Si svolgeranno oggi, alle ore 18, nella chiesa di Santo Spirito a Torremaggiore, i funerali del ragazzo di 17 anni deceduto lo scorso 14 giugno al Policlinico Riuniti di Foggia, dove era stato trasportato in condizioni disperate dopo essere stato colpito alla testa da un proiettile. La Procura di Foggia, completati gli accertamenti medico-legali e l’esame autoptico, ha concesso il nullaosta per la restituzione della salma ai familiari, consentendo l’organizzazione delle esequie.
Il dramma in un’abitazione di campagna
Il fatto è avvenuto nel tardo pomeriggio di martedì 10 giugno in una casa rurale di proprietà della famiglia, nelle campagne di Torremaggiore. A trovare il giovane, riverso a terra in una pozza di sangue e con una ferita alla testa, sono stati alcuni amici e parenti che si erano attivati nelle ricerche allarmati dal prolungato silenzio del ragazzo. Subito è scattata la chiamata ai soccorsi e il trasferimento in elicottero al Policlinico di Foggia, ma dopo quattro giorni di agonia il suo cuore si è fermato.
Ritrovata l’arma nei campi
L’arma da fuoco utilizzata, una pistola di piccolo calibro, è stata ritrovata solo successivamente da un familiare, in un campo poco distante dall’abitazione dove si è consumato il fatto. Un elemento che alimenta interrogativi e che complica ulteriormente il quadro investigativo.
Indagini in corso per omicidio
Sulla vicenda la procura ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio a carico di ignoti. Gli inquirenti stanno ricostruendo quanto accaduto e non escludono alcuna pista: si indaga per capire se si sia trattato di un gesto volontario, di un gioco finito in tragedia o di un atto doloso. Decisivi potrebbero essere gli esiti degli accertamenti balistici e le testimonianze delle persone più vicine al ragazzo, per far luce su un episodio che ha sconvolto l’intera comunità torremaggiorese.










