• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Rapina sventata, ok agli arresti: uno in carcere, gli altri tre ai domiciliari. La difesa dà battaglia sul video virale

Rapina sventata, ok agli arresti: uno in carcere, gli altri tre ai domiciliari. La difesa dà battaglia sul video virale

Il gruppo criminale era stato bloccato dalla polizia a Bari mentre si preparava al colpo. Sequestrate armi, jammer e chiodi a sei punte. I legali pronti a ricorrere al Riesame

Di Redazione
13 Giugno 2025
in Bari, Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Il giudice per le indagini preliminari Francesco Vittorio Rinaldi ha convalidato gli arresti e disposto le misure cautelari per i quattro componenti della banda fermata il 10 giugno scorso a San Girolamo, quartiere popolare di Bari, mentre si preparava a compiere una rapina. Ne dà notizia Repubblica Bari. L’operazione, portata a termine dagli agenti della questura, ha permesso di evitare il colpo e di smantellare un gruppo ben organizzato, composto da soggetti con gravi precedenti penali.

In carcere il figlio del boss Campanale

Tra i fermati, spicca il nome di Felice Campanale, 38 anni, figlio del capoclan di San Girolamo Leonardo Campanale e nipote dell’omonimo boss, nei cui confronti il gip ha disposto la custodia cautelare in carcere. L’uomo è accusato del possesso di una pistola Beretta calibro 84, risultata rubata nel 2000 a Gioia del Colle. Per gli altri tre – Enrico Lopez, Alessandro Pisani e Andrea Pisani – sono stati invece disposti gli arresti domiciliari. Su tutti gravano precedenti penali che vanno dal furto in abitazione alla resistenza a pubblico ufficiale, passando per condanne per rapina e tentato omicidio.

Piani dettagliati e attrezzature da professionisti

Il gruppo si muoveva su un’Alfa Romeo Giulietta blu elettrico, rubata alla stazione di Ginosa (Taranto) nel 2022 e custodita in un box in via Leoncavallo. È proprio sulle rampe di quel garage che la banda è stata fermata, non senza difficoltà, dagli agenti di polizia. Durante la perquisizione, Campanale è stato trovato in possesso della pistola Beretta, mentre uno dei Pisani portava con sé una pistola finta. Gli altri due avevano telefoni cellulari.

Nel veicolo è stato rinvenuto anche un secchio di plastica contenente chiodi a sei punte, utilizzati per ostacolare eventuali inseguimenti, e un jammer, dispositivo capace di disturbare le frequenze di comunicazione. Secondo quanto riportato nell’ordinanza, sebbene l’arma fosse nella disponibilità diretta di Campanale, essa era destinata all’uso da parte di qualsiasi componente della banda.

Difesa pronta a ricorrere al Riesame

Alla base della decisione del gip di mantenere i domiciliari per tre degli indagati vi è l’accertata pericolosità sociale del gruppo e il rischio concreto di reiterazione del reato. Le modalità con cui la banda agiva – baffi e barbe finte, cappellini da baseball, uso ricorrente dello stesso veicolo – rivelano un modus operandi collaudato, tipico di soggetti dediti a colpi mattutini contro obiettivi ben studiati.

I legali difensori, Nicola Lerario, Nicola Quaranta e Giuseppe Giulitto, hanno già annunciato ricorso al Tribunale del Riesame. In particolare, l’avvocato Lerario ha dichiarato che valuterà ulteriori iniziative legali in merito alla diffusione, avvenuta sui social, di un video dell’operazione di polizia. “Ci riserviamo ogni iniziativa – ha affermato – per quanto accaduto in sede di arresto”.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Baricampanalesan girolamo
Articolo precedente

Carlo Acutis e Piergiorgio Frassati saranno santi: Monte Sant’Angelo e Vieste hanno già accolto la reliquia del giovane beato

Articolo successivo

San Severo ricorda Luisa Fantasia a 50 anni dalla scomparsa: il tributo del sindaco Colangelo

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Photored attivi a Foggia: multe fino a 665 euro per chi passa con il rosso

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024