Si chiama Latte in Arte il ciclo di laboratori di caseificazione avviati oggi 28 maggio presso la Cooperativa Sociale Emmaus in Via Manfredonia in località Torre Guiducci. Si è cominciato col Brie di Capra e si continuerà domani con lo stracchino, per poi proseguire con la mozzarella di pecora il prossimo 4 giugno, il gorgonzola il 5 giugno, la giuncata l’11 e la pasta filata vaccina il 12.
L’iniziativa fa parte del Progetto Local “Biodiversità e valorizzazione di genotipi Locali Ovini e Caprini a prevalente attitudine per la produzione di Latte” (LOCAL), finanziato attraverso la Misura 10.2.1 del Piano di Sviluppo Rurale (PSR) della Regione Puglia.
Coordinato dalla professoressa Marzia Albenzio dell’Università di Foggia, il laboratorio caseario ha l’obiettivo di promuovere i formaggi, la conservazione e la valorizzazione delle risorse genetiche autoctone, con particolare attenzione alle razze ovine e caprine locali a rischio di estinzione.
Si tratta di incontri gratuiti aperti a studenti, addetti alle produzioni casearie e agli ospiti di Emmaus a seguito dei quali verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
L’obiettivo delle sei giornate, promosse da Unifg, dall’Università degli Studi Aldo Moro di Bari e dall’associazione degli allevatori, è la formazione in tema di produzione di formaggi.
Emmaus come cooperativa di serie B offre nel proprio caseificio, in cui si trasformano prodotti in vendita a Foggia, uno spazio molto sperimentale per la formazione. I partecipanti sono soggetti vari: non solo gli allevatori, ma anche gli studenti Unifg e qualcuno dei giovani ospiti per il recupero dalle dipendenze. L’interazione crea il reinserimento per le persone ferite dalla vita: i laboratori sono anche una opportunità per mettere insieme mondi diversi, ossia la fragilità e la cosiddetta normalità.













