Una storia millenaria quella della pecora Gentile di Puglia che, per secoli, con la sua lana è stata una inesauribile fonte di calore, base per l’abbigliamento e strumento per rendere confortevoli le case dei contadini. Qui siamo sui Monti Dauni a Masseria Salecchia tra Bovino e Deliceto dove in questi giorni i pastori stanno tosando le pecore.
La lana di questa razza è di altissima qualità ed è molto richiesta dalle industrie tessili, soprattutto quelle della Toscana. Grazie ad alcuni allevamenti tra il Foggiano e la Murgia, questa razza ovina sta superando le difficoltà e grazie alla qualità della sua lana potrebbe diventare il valore aggiunto della nostra zootecnia. E la provincia di Foggia, dopo la valle d’stria, potrebbe diventare un nuovo e piccolo distretto tessile della Puglia.












