“Esprimo il mio plauso verso la magistratura e le forze dell’ordine che, con gli arresti e i daspo hanno sventato il condizionamento malavitoso sulla società del Foggia Calcio e le infiltrazioni mafiose tra i tifosi“. Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Giandonato La Salandra, componente della Commissione parlamentare Antimafia.
“La natura di prevenzione della normativa antimafia ancora una volta dimostra come ciò che si vuole tutelare è la salubrità, in questo caso, dello sport più bello del mondo: il calcio. Un brusco risveglio ma certamente anche un sospiro di sollievo per una città che si trova, suo malgrado, a convivere con le dinamiche malavitose da troppo tempo e che vede tutto l’impegno della squadra Stato, che ringraziamo costantemente, contro la cosiddetta Quarta Mafia. Personalmente tengo a rimarcare l’importanza dell’azione di strutture quali la DIA e la DDA come patrimonio ed eredità di Giovanni Falcone, esattamente come già ribadito più volte, anche dal Procuratore nazionale Antimafia Melillo“.
Così invece Andrea Delmastro delle Vedove, deputato di Fratelli d’Italia e sottosegretario alla Giustizia: “Sventata l’infiltrazione mafiosa che attanagliava la società Foggia Calcio a seguito della brillante operazione portata avanti dalla Direzione Antimafia e dalle forze dell’ordine che ha portato a 4 arresti e 52 Daspo di personaggi legati alla ‘Società foggiana’, i quali stavano facendo pressioni al patron del Foggia per vendere la società sportiva. Ancora una volta la normativa italiana antimafia dimostra la sua efficienza nel contrasto alla criminalità organizzata, a tutela dei liberi cittadini e delle competizioni sportive. Quanto visto a Foggia ribadisce l’assoluta importanza dell’eredità di Falcone nel garantire la libertà da qualsiasi ingerenza mafiosa nella vita degli italiani, un’eredità che tutto il mondo ci invidia e che oggi vuole prendere a modello. Un ringraziamento sincero ai magistrati e alle forze dell’ordine che hanno portato avanti l’operazione: che lo sport rimanga un luogo di libertà e divertimento non condizionato da losche ingerenze mafiose”.









