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Home - Spaccio a Cerignola, nove misure cautelari: cocaina e hashish nel quartiere Buon Consiglio

Spaccio a Cerignola, nove misure cautelari: cocaina e hashish nel quartiere Buon Consiglio

Operazione dei carabinieri coordinata dalla procura: 600 grammi di droga sequestrati e oltre 200 cessioni documentate. La base operativa in un’abitazione usata anche di notte

Di Redazione
13 Maggio 2025
in Cerignola e 5 Reali Siti, Cronaca, Immediato TV
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Un’abitazione nel quartiere Buon Consiglio trasformata in centrale operativa per lo spaccio, vedette allertate per evitare i controlli e un linguaggio in codice per sfuggire alle intercettazioni: è il quadro emerso dall’indagine dei carabinieri della Compagnia di Cerignola, coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia, che ha portato all’esecuzione di nove misure cautelari per traffico di sostanze stupefacenti.

Tre degli indagati sono finiti in carcere, altri sei agli arresti domiciliari, tutti accusati di aver messo in piedi un’attività di spaccio ben organizzata, in particolare tra gennaio e giugno del 2024. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il gruppo avrebbe distribuito cocaina, hashish e marijuana utilizzando un’abitazione come punto di vendita anche nelle ore notturne.

Vedette, nascondigli e linguaggio criptico

I carabinieri hanno documentato 208 cessioni al dettaglio, ricostruendo un sistema in cui la sostanza veniva nascosta in un terreno incolto e persino in una cabina elettrica pubblica nelle vicinanze della “base”. Le operazioni di vendita erano coperte da vedette pronte a segnalare l’arrivo delle forze dell’ordine.

Uno degli indagati, in particolare, avrebbe effettuato consegne a domicilio nel centro residenziale della città, utilizzando un linguaggio allusivo e in codice per concordare gli scambi: si parlava di “birra”, “caffè”, “benzina” e “prezzemolo” per indicare le diverse tipologie di droga.

Sequestri e arresti

Durante le indagini i militari dell’Arma hanno proceduto anche ad un arresto in flagranza di reato, segnalato quattro acquirenti alla Prefettura e sequestrato in totale circa 600 grammi di sostanze stupefacenti, tra cocaina, hashish e marijuana.

Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari, e come previsto dalla legge, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino a una eventuale sentenza definitiva di condanna.

L’operazione conferma l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto al microtraffico di droga in uno dei quartieri più complessi di Cerignola.

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Tags: Cerignola
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