Una folla silenziosa e commossa ha gremito oggi Torchiarolo, in provincia di Brindisi, per i funerali di Luigi Perruccio, Sara Capilunga e Karina Ryzkhov, i tre giovani ventenni morti sabato sera in un drammatico incidente stradale a bordo di una Porsche, finita fuori strada e avvolta dalle fiamme dopo essersi ribaltata a oltre 250 km/h. A darne notizia è l’agenzia Ansa.
La chiesa madre del paese non è bastata a contenere il dolore: centinaia di persone hanno seguito la cerimonia anche dall’esterno, stringendosi attorno alle tre bare bianche. Lacrime, silenzi, abbracci spezzati dal peso dell’assurdità di quanto accaduto.
Un abbraccio alla foto della figlia
Il momento più toccante è stato l’arrivo del carro funebre con la bara di Sara Capilunga. Suo padre, stretto nel dolore, ha tenuto tra le braccia la foto della figlia come fosse un ultimo abbraccio, mentre gli amici dei ragazzi sventolavano uno striscione con la scritta: “Per sempre”. Sulla bara di Karina Ryzkhov, la giovane di origini ucraine che viveva a Torchiarolo, è stata poggiata una bandiera del suo paese, simbolo di radici che la tragedia non ha cancellato.
Un intero paese in lutto
A presiedere la funzione religiosa è stato monsignor Michele Seccia, arcivescovo della diocesi di Lecce, che ha rivolto parole di conforto ai familiari e all’intera comunità. Il sindaco di Torchiarolo ha proclamato il lutto cittadino, invitando scuole, attività commerciali e cittadini a unirsi al dolore collettivo.
Una tragedia che ha strappato tre giovani vite in un attimo e che ha lasciato un vuoto immenso in un paese intero. Un addio che è anche un grido di dolore, difficile da accettare, impossibile da dimenticare.











