• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Rissa allo stadio San Nicola durante Bari-Pisa, tre arresti: coinvolto anche un padre davanti al figlio in lacrime

Rissa allo stadio San Nicola durante Bari-Pisa, tre arresti: coinvolto anche un padre davanti al figlio in lacrime

Identificati i responsabili della violenza nel parcheggio della curva nord: ricostruita la sequenza completa degli scontri. Disposta la custodia cautelare in carcere

Di Redazione
6 Maggio 2025
in Bari, Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Tre uomini di 33, 41 e 49 anni sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a Bari, nelle ultime ore, al termine di una complessa attività investigativa legata a una violenta rissa scoppiata all’esterno dello stadio San Nicola durante il match Bari-Pisa, disputato sabato 4 maggio. I tre, già identificati grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza e a una meticolosa analisi da parte della Digos in collaborazione con la Polizia Scientifica, sono accusati di rissa pluriaggravata.

La protesta ultras e il caos fuori dallo stadio

La tensione era alta già prima del fischio d’inizio. La tifoseria organizzata barese, in protesta da tempo contro la dirigenza societaria, ha abbandonato gli spalti della curva nord superiore appena iniziata la partita, dopo aver esposto un unico striscione, senza bandiere né cori. Circa 300 ultras si sono radunati nel parcheggio davanti alla curva nord, per poi spostarsi verso l’area antistante la tribuna d’onore, inscenando un’altra forma di contestazione.

Nel frattempo, nel parcheggio della curva nord, esplode una rissa tra più soggetti. Alcuni video amatoriali, diventati virali sui social, hanno mostrato una sequenza drammatica: un uomo aggredito violentemente davanti al proprio figlio in lacrime. Una scena che ha suscitato profonda indignazione nell’opinione pubblica. Tuttavia, quelle immagini raccontavano solo una parte della vicenda.

La ricostruzione completa

Grazie al circuito di videosorveglianza dello stadio, gli investigatori sono riusciti a ricostruire l’intera dinamica, composta da tre fasi distinte.

Nella prima, due degli arrestati e la presunta vittima – poi identificata come il padre del minore presente – si confrontano animatamente. Uno dei tre colpisce con un pugno violento al volto un rivale, che cade a terra e viene ulteriormente aggredito, fino all’intervento di alcuni presenti.

La seconda fase avviene pochi minuti dopo, in un’area adiacente. Il primo aggressore viene circondato e colpito a sua volta da almeno quattro persone, in un episodio che dura pochi secondi ma che segna l’inizio dell’ulteriore escalation.

Infine, l’uomo riesce a raggiungere il figlio, visibilmente scosso. In quel momento, però, viene di nuovo aggredito da due soggetti, tra cui proprio colui che aveva colpito nella prima fase. È l’arrivo della polizia a interrompere definitivamente la violenza e a procedere al fermato e identificazione dei protagonisti.

Arresti in flagranza differita e misure cautelari

Sulla base delle prove raccolte, il pubblico ministero ha disposto l’arresto in flagranza differita e la custodia cautelare in carcere per i tre soggetti già identificati. Tutti gli episodi si sono svolti alla presenza del minore, testimone diretto e incolpevole della brutalità della scena.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e le responsabilità dovranno essere accertate in sede processuale, nel pieno rispetto del contraddittorio.

Il questore di Bari sta inoltre valutando l’emissione di provvedimenti amministrativi nei confronti dei protagonisti della rissa. Intanto, resta alta l’attenzione sul clima di tensione che continua a gravare sull’ambiente sportivo barese, già da tempo teatro di profonde fratture tra tifoseria e vertici societari.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: BariPisa
Articolo precedente

Giannina, l’ultima tessitrice di Carpino: “Così il mio telaio rischia di fermarsi per sempre”

Articolo successivo

San Giovanni Rotondo, D’Attis (FI): “Chi entra in giunta con i 5 stelle è fuori dal partito”

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Photored attivi a Foggia: multe fino a 665 euro per chi passa con il rosso

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024