È Giuseppe Gatti il nuovo procuratore aggiunto di Bari. La nomina è stata formalizzata dal Plenum del Consiglio superiore della magistratura, che ha accolto all’unanimità la proposta avanzata dalla Quinta Commissione. Gatti subentra a Alessio Coccioli, nominato procuratore di Matera un anno fa, e assumerà la guida di uno dei gruppi più delicati della Procura barese, quello che si occupa di reati contro la pubblica amministrazione.
Una carriera nella trincea antimafia
Originario di Bari, classe 1966, Gatti è in magistratura dal 1996. Dopo le prime esperienze come sostituto procuratore a Urbino e poi a Foggia, ha lavorato per dieci anni nella Direzione distrettuale antimafia di Bari, prima di approdare alla Direzione nazionale antimafia. Il suo nome è legato soprattutto all’attività di contrasto alla mafia garganica, che ha seguito e documentato con rigore, contribuendo in modo decisivo a far emergere l’esistenza e l’organizzazione dei clan del promontorio, un tempo ritenuti poco strutturati o marginali.
Negli anni trascorsi nella Capitanata, Gatti ha seguito alcune delle indagini più complesse sulla criminalità organizzata della zona, fornendo un contributo determinante alla comprensione del fenomeno mafioso foggiano e garganico, tanto da diventare uno dei massimi esperti del settore.
Una nomina strategica per la Procura di Bari
La sua esperienza antimafia si intreccia con l’attualità giudiziaria barese: il suo incarico arriva in un momento cruciale, con l’ufficio del procuratore aggiunto già sotto organico dopo la nomina di Giuseppe Maralfa ad avvocato generale presso la Corte d’Appello. Il gruppo sui reati finanziari, da lui diretto, resta temporaneamente senza guida, mentre quello sui reati contro la persona è coordinato da Ciro Angelillis.
Alla selezione per l’incarico di aggiunto avevano partecipato anche i magistrati Giuseppe Dentamaro, Marcello Quercia, Fabio Buquicchio, Milto De Nozza e Eugenio Albamonte. Quest’ultimo, ex presidente dell’Anm, ha poi ritirato la candidatura in corso d’opera per sopraggiunti impegni professionali.
Con la nomina di Giuseppe Gatti, la Procura di Bari si rafforza sul fronte della legalità e dell’esperienza investigativa, soprattutto in un territorio dove i rapporti tra politica, economia e criminalità organizzata restano sotto stretta osservazione.










