La contrada rurale “Matine”, da sempre rappresenta il cuore della campagna di San Giovanni Rotondo. La cosiddetta Piana degli ulivi, distese di ulivi secolari da dove si produce uno degli olii più buoni del Gargano. Qui fino a 40 anni fa si svolgeva una festa legata alla religiosità popolare in onore della Madonna dell’Annunziata. Gli agricoltori di questa vasta zona si recavano nella chiesetta rurale per chiedere aiuto alla Madonna, per ottenere un buon raccolto. Oggi, grazie ad alcuni volontari del comitato presieduto da Franco Budrago, è stata ripristinata. Una tradizione antichissima, ripresa dopo 40 anni negli uliveti delle “Matine”, tra religiosità popolare e rilancio dell’economia agricola.
La proposta progettuale, presentata dal consigliere Michelangelo Squarcella e redatta da Carmela Strizzi, si propone di recuperare un’antica manifestazione rurale implementandola per favorire sempre più la partecipazione degli agricoltori e degli allevatori a sistemi di qualità alimentare. Di pari importanza le attività finalizzate ad incrementare e favorire una maggiore diffusione delle informazioni presso i consumatori sulla competitività e sulla sostenibilità ambientale delle produzioni locali certificate e biologiche. Infine il messaggio alla corretta e sana alimentazione nonché il consumo dei prodotti “a km zero”.









