Nuove tensioni nella politica provinciale foggiana. Dopo le dimissioni dei consiglieri Giosuè Del Vecchio e Pasquale Ciruolo, arriva un duro attacco al presidente della Provincia Giuseppe Nobiletti da parte della comunità politica viestana di centrodestra. I segretari cittadini di Noi Moderati, Mariateresa Bevilacqua, e di Fratelli d’Italia, Luigi Demaria, hanno diffuso una nota con cui stigmatizzano l’operato politico di Nobiletti, mettendo nel mirino il suo ruolo anche da sindaco di Vieste e la recente vicenda che ha coinvolto l’assessore Grazia Maria Starace.
Le accuse: “Scelte inopportune, il presidente si assuma la responsabilità politica”
Nel documento diffuso alla stampa, Bevilacqua e Demaria denunciano quello che definiscono un “fallimento politico e amministrativo” della presidenza Nobiletti, accusandolo di aver portato avanti un’azione amministrativa segnata da affidamenti diretti che, pur formalmente legittimi, avrebbero mancato di opportunità politica ed etica.
La contestazione principale riguarda il caso che vede protagonista il presidente della Provincia assieme all’assessore viestana Grazia Maria Starace. Pur senza entrare nel merito della sua professionalità, i due esponenti del centrodestra viestano criticano il fatto che l’unica preoccupazione di Nobiletti sia stata “tutelare il suo dirigente di fiducia e accusare la sinistra che lo ha sostenuto politicamente”.
Secondo la nota, il presidente avrebbe dovuto assumersi la responsabilità politica e intervenire direttamente per sanare la situazione, senza scaricare il peso dell’accaduto sull’assessora Starace, la quale “è rimasta ormai l’unica a difenderlo nel panorama politico provinciale, pagando personalmente le conseguenze con la rinuncia a una candidatura regionale e a una cifra vicina ai 100mila euro”.
“Le liste civiche sono un fallimento, servono i partiti”
L’attacco non si ferma alla singola vicenda, ma si allarga a una critica più ampia sulla natura politica della coalizione che ha portato Nobiletti alla presidenza della Provincia. Secondo Bevilacqua e Demaria, la sua amministrazione rappresenterebbe il fallimento delle liste civiche, che “celano beceri ed incontrollati opportunismi”.
Da qui la rivendicazione del ruolo dei partiti tradizionali anche nelle amministrazioni locali: “Quanto accaduto dimostra che il protagonismo delle formazioni politiche strutturate è indispensabile, anche nel governo di piccole comunità come quella viestana”.
L’attacco del centrodestra viestano si inserisce in un clima politico già teso per la presidenza Nobiletti, che nelle ultime settimane ha dovuto fronteggiare malumori crescenti e la perdita di pezzi nella sua maggioranza. Resta ora da vedere se queste pressioni politiche si tradurranno in nuove defezioni o se il presidente riuscirà a mantenere il suo incarico fino alla fine del mandato.










