Il presepe foggiano alla napoletana. Lo realizza nella sua città da oltre trenta anni Michele Clima, presepiante e presepologo, impegnato da sempre nell’arte e nel sociale, ma anche acuto ricercatore del territorio dauno. Il presepe foggiano quest’anno è stato allestito nel Palazzetto dell’Arte e ha registrato migliaia di visitatori giunti a Foggia da tutta la Puglia. Il Presepio dell’Unicorno, perchè questo nome? “Perché antica icona cristologica dell’antico Testamento arcaico emblema della purezza – spiegano Roberta Cassano, dirigente scolastica ITET Notarangelo-Rosati-Giannone-Masi e Pina Cutolo presidente di Italia Nostra Foggia -. L’Unicorno è l’unico animale fantastico ammesso nel mitico Paradiso Terrestre. Nella rappresentazione presepiale di Michele Clima, l’unicorno diventa il protagonista di una ideale ed immaginifica bonifica tra il Cervaro e il Celone, i fiumi di Foggia, nell’atto di immergere il suo corno a nettare del male”. Nel presepio di Clima c’è tanta Foggia, dai monumenti principali alle contrade rurali fino all’Incoronata. Per visitare il presepio foggiano c’è tempo fino al prossimo 6 gennaio.










