Un’altra vita spezzata sulla SS272, tra San Marco in Lamis e San Severo. Per cause ancora in corso di accertamento, due vetture si sono scontrate e una si è ribaltata. Un uomo è deceduto nell’impatto.
L’ennesimo dramma riaccende l’attenzione sulla pericolosità delle strade della provincia di Foggia. A farsi portavoce della rabbia e del dolore della comunità è il consigliere regionale della Puglia, Napoleone Cera, che da mesi denuncia la pericolosità dell’incrocio con la SP27. “L’indifferenza di ANAS e della Provincia di Foggia è preoccupante. Il sangue delle vittime pesa anche su chi avrebbe il dovere di garantire strade sicure e si ostina a non agire”, ha dichiarato, annunciando la presentazione di una denuncia-querela contro gli enti responsabili.
Secondo Cera, gli appelli e le segnalazioni si sono scontrati con un muro di silenzio e inazione: “Non possiamo più tollerare che vite umane siano sacrificate sull’altare dell’inefficienza e del menefreghismo”. Le sue parole puntano a smuovere le istituzioni, ma anche a mettere in luce un problema che riguarda tutta la comunità: l’urgenza di interventi concreti per garantire la sicurezza stradale.
La denuncia non è solo un atto formale, ma un grido di allarme: “Non ci fermeremo finché la sicurezza sulle nostre strade non sarà garantita”, ha concluso Cera.










