Il prefetto di Foggia, Maurizio Valiante, a seguito delle dimissioni rassegnate da 8 consiglieri comunali del Comune di Lesina dalle rispettive cariche elettive, ha proposto al Ministero dell’Interno lo scioglimento del Consiglio comunale, essendosi verificate le condizioni previste dalla legge.
Valiante ha disposto la sospensione dell’organo consiliare e, per assicurare la provvisoria gestione dell’Ente, ha nominato il commissario prefettizio nella persona del viceprefetto vicario Rachele Grandolfo, volto noto in Capitanata dove ha già guidato il Comune di Manfredonia dopo lo scioglimento per mafia del 2019. Grandolfo si trovava da poche settimane presso il Comune di Castelluccio dei Sauri, dove sarà sostituita dal nuovo commissario prefettizio, il viceprefetto aggiunto Angela Barbato che si insedierà in queste ore nel piccolo centro del subappennino.
Parola fine, dunque, per l’era leghista a Lesina dove era presente l’ultima roccaforte del partito di Salvini in provincia di Foggia. Per l’ormai ex sindaco Primiano Di Mauro sono state determinanti le dimissioni firmate da 4 esponenti della maggioranza (la vicesindaco Alessandra Matarante, l’assessore Michele Lombardi e i consiglieri Gaetano Pezzicoli e Lello Biscotti) ai quali si sono aggiunte le firma di Vincenzo Forte (Pd), Aniello Costantino Montoro, Angela Calà e Attilio Armando Lombardi (Italia Popolare).










