“C’è una grande preoccupazione per la violenza, per il clima sociale. La nostra preghiera va alla famiglia di Natasha Pugliese, a tutte le vittime e alle persone malate e alle loro famiglie, però la violenza e il farsi giustizia da soli non è mai una risposta. Chiedo a tutti pace”. Anche il vescovo di Foggia, Giorgio Ferretti ha voluto fornire il suo pensiero e il suo appello dopo la violenza scoppiata al Policlinico Riuniti. Tutti, non solo i pazienti, ma anche i medici e gli operatori sanitari devono ritrovare serenità. Il clima di odio crescente si percepisce anche nei piccoli gesti, secondo l’arcivescovo.
“Basta fermarsi con la macchina al semaforo che quello dietro ti suona insistentemente. C’è una società che si sta degenerando, dobbiamo trovare il senso dello stare insieme, il nostro vicino va rispettato e amato e non visto come il competitore. Anche gli insegnanti e professori lamentano un rapporto diverso che si crea con gli studenti, c’è una mancanza di rispetto generale. Ritroviamo il senso dello Stato e dello stare assieme. Molti vengono a parlare con noi, cercano conforto, una parola di pace e di bene, c’è la preghiera, viviamo in una città in cui molti cittadini frequentano la Chiesa. Promuoviamo i medici cattolici, gli insegnanti cattolici, l’associazionismo: se è vero che i cristiani sono il sale della Terra è il tempo di mostrarlo”.









