Resta in carcere Giuseppe La Piccirella detto “Il professore” o “Il ragioniere”, nome storico della mafia sanseverese, alleato ai foggiani Moretti. La Corte d’Appello di Bari ha sospeso i termini di custodia cautelare evitando la scarcerazione del pregiudicato per decorrenza termini. Il 66enne è in cella a Lanciano dal giugno 2019 quando venne arrestato nella maxi operazione “Ares” contro i clan di San Severo. La sentenza di primo grado arrivò dopo due anni con condanna a 30 anni di reclusione per mafia, traffico e spaccio di droga, tentato omicidio, lesioni, armi, estorsioni, furto e ricettazione. Altri due anni per fissare il processo d’appello che partirà ad ottobre.
Il rischio scarcerazione resta sempre dietro l’angolo e potrebbe tornare di moda in caso di condanna in secondo grado. I termini massimi di custodia cautelare preventiva sono di 6 anni entro i quali bisogna giungere a sentenza definitiva in Cassazione. Ciò significa che le lancette corrono e il boss potrebbe uscire dal carcere a giugno 2025. Con lui è imputato Giuseppe Spiritoso detto “Papanonno”, condannato in primo grado a 11 anni per droga. Spiritoso, 68 anni, volto storico della mafia foggiana, è a piede libero per questa vicenda ma sta scontando 14 anni e 6 mesi per “Decima Azione”, maxi processo contro i clan del capoluogo, ed è in attesa di giudizio in “Game Over”.
Nel frattempo la Corte d’Appello ha così deciso: “Si dichiara la nullità della notifica del decreto di anticipazione dell’udienza per omesso rispetto del termine a comparire nei confronti degli imputati Giuseppe Vincenzo La Piccirella e Giuseppe Spiritoso; fissa per la celebrazione del giudizio di appello l’udienza del 4 ottobre 24 innanzi alla terza sezione penale di questa Corte; dichiara sospesi i termini di custodia cautelare dell’imputato La Piccirella anche durante la pendenza del termine prorogato di giorni 90, fissato dal primo giudice per la redazione della motivazione della sentenza e fino al 25 novembre 24; dichiara altresì sospesi i termini di custodia cautelare dell’imputato La Piccirella per la complessità del processo, durante il tempo in cui saranno tenute le udienze e si delibererà la sentenza del giudizio di appello”.










