Per due giorni Casalvecchio di Puglia è stato l’epicentro di“Vëllazëria”, la festa della fratellanza che ha visto protagoniste le comunità albanesi presenti nel sud Italia. Una piazza gremita ed emozionata ha accolto tanta gente, anche da Valona, oltre che dai comuni dove si parla ancora l’arbëreshë, dal Molise, dalla Calabria e dalla stessa Puglia con Chieuti e Casalvecchio in provincia di Foggia e San Giuseppe di San Marzano in quella di Taranto. Soddisfatto il sindaco Noè Andreano.
”Due giorni intensi e ricchi di eventi, a testimonianza che d’estate quando si organizzano manifestazioni di un certo livello la gente viene nei nostri piccoli comuni. Ed ora lavoriamo per un Festival di tutte le minoranze linguistiche presenti in Puglia, non solo l’arbëreshë – ha annunciato il primo cittadino di Casalvecchio di Puglia -. É un’idea a cui la Regione Puglia sta già lavorando, con Casalvecchio che potrebbe essere il luogo ideale in cui sviluppare un progetto così ambizioso. Mi piacerebbe anche organizzare delle lezioni di lingua albanese a scuola per far si che anche i più piccoli inizino a parlare anche la lingua di Tirana. Intanto sono molto soddisfatto di com’è andata: tanto pubblico, tanti ospiti, moltissime emozioni e la fratellanza che si consolida con gli amici albanesi”.
A Casalvecchio sono arrivati gruppi arbëreshë (le comunità italiane di origine albanese) da tutta Italia, oltre agli shqitarë (gli attuali abitanti dell’Albania) da Valona, con oltre 100 gli artisti, i musicisti, le danzatrici e i cantanti delle formazioni folk protagoniste a “Vëllazëria”. A chiudere la serata la cantante Antonella Ruggiero.









