“È una perdita enorme, un lutto gravissimo per tutta l’avvocatura foggiana. L’avvocato Luigi Follieri è stato un maestro per tante generazioni, un appassionato studioso del processo penale”. Lo afferma il presidente dell’Ordine degli Avvocati, Gianluca Ursitti dopo la notizia della scomparsa del noto penalista, ex senatore della Repubblica negli anni Novanta.
“Tanti di noi, iniziando dal sottoscritto, hanno imparato da lui. Un uomo che amava il confronto, il ragionamento, la discussione. Anche con i più giovani, anche con i meno attrezzati. Gino non alzava mai la voce, ti faceva ragionare e, da maestro qual era, sapeva mettersi in discussione, con l’umiltà dei grandi. Gino era rispettatissimo anche dai magistrati, con i quali aveva talvolta scontri ma sempre leale e costruttivo. E poi amava scherzare e ridere, gli era congenito. Lo faceva sempre, tutti giorni: era sempre pronto ad una battuta, ad uno scherzo, ad una gag. Un uomo straordinario, che ci lascia un vuoto incolmabile”, conclude Ursitti.
“Luigi Follieri – riporta la nota dell’Ordine degli Avvocati Foggia – è stato un uomo che si è speso generosamente anche in esperienze di cittadinanza attiva. Impegnato in politica, è stato Senatore della Repubblica. Durante il mandato parlamentare ha dato un contributo rilevante ed apprezzato nella Commissione Giustizia. È stato relatore della nuova legge sui pentiti. Sua la proposta, come primo firmatario, della istituzione a Foggia di una sezione della Corte di appello e di una sezione della Corte di assise di appello di Bari, del tribunale per i minorenni, nonché di una sezione distaccata del Tribunale amministrativo regionale della Puglia e della concessione alla città di Foggia ed alla provincia di Foggia della medaglia d’oro al valore militare”.










