“La mia è una commozione autentica. Ho conosciuto e apprezzato l’onorevole Paolo Agostinacchio, anche se da latitudini ideologiche differenti, sempre riconoscendone il carisma, la qualità, la gentilezza, la cultura sconfinata, la preparazione politica”. Così la sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo alla camera ardente allestita a Palazzo di Città per Agostinacchio, primo cittadino del capoluogo dauno dal 1995 al 2004. Lo storico esponente della Destra Nazionale è morto oggi all’età di 85 anni. I funerali si terranno domani, 27 giugno, alle ore 17 presso la Cattedrale di Foggia.
“In consiglio comunale – ricorda Episcopo – ci siamo sempre interfacciati con solarità, mai un cenno di acrimonia o distanziamento umano. Vanno ricordate e riconosciute non solo la longevità della sua azione amministrativa come sindaco e consigliere e l’esperienza da parlamentare al servizio del suo territorio, ma anche la qualità umana e professionale e lo spessore istituzionale. La decisione di sospendere la seduta odierna di Consiglio comunale è stata presa all’unanimità, e ringrazio i familiari, cui sono vicina in questo momento di grande dolore, per avere permesso di allestire la camera ardente nella Sala consiliare di Palazzo di Città, e ricevere l’ultimo saluto e tributo dai suoi colleghi di ogni colore politico, e dai suoi amati cittadini. La bandiera a mezz’asta e la proclamazione del lutto cittadino per il giorno di domani, in cui verranno celebrati i funerali, sono ulteriori, doverosi riconoscimenti per un protagonista di una stagione straordinaria”.
Questo invece, il ricordo del Pd Foggia: “Oggi rendiamo omaggio a un uomo politico che, pur con idee diverse dalle nostre, da sindaco di Foggia ha lottato per costruire il futuro della città. Paolo Agostinacchio è stato un avversario con cui ci si poteva confrontare e scontrare anche aspramente, ma sempre nel reciproco rispetto e nel rispetto delle istituzioni che la politica è chiamata a rappresentare con onore, onestà e dignità. Alcune battaglie per lo sviluppo di Foggia ci hanno visto anche lavorare insieme, come fu nella stagione in cui Antonio Pellegrino in qualità di presidente della Provincia di Foggia e Paolo Agostinacchio come primo cittadino del capoluogo lottarono per il riconoscimento dell’autonomia dell’Università degli Studi di Foggia, centrando un risultato storico e strategico per la nostra città. Durante il suo mandato, Paolo Agostinacchio seppe dare coraggio e forza alla città quando Foggia affrontò l’immane tragedia di Viale Giotto. La politica come cuore, impegno e intelligenza al servizio del bene comune. Il Pd di Foggia esprime le sue più sincere condoglianze alla famiglia”.
Questo pomeriggio, alle 15:24, dopo aver osservato un minuto di silenzio, il consiglio comunale di Foggia è stato sospeso in seguito alla notizia della scomparsa dell’on. Paolo Agostinacchio, già sindaco di Foggia dal 1995 al 2004.
“Abbiamo deciso all’unanimità, nella conferenza dei capigruppo, di sospendere i lavori del consiglio comunale odierno in modo da allestire la camera ardente in Comune, a partire da oggi, aperta a tutti coloro i quali vorranno tributare l’ultimo saluto all’on. Paolo Agostinacchio. Ai suoi cari e alla sua famiglia va tutta la vicinanza e l’affetto dell’intera Città di Foggia”. Così la presidente del Consiglio Comunale di Foggia, Lia Azzarone.
“Il mio ricordo va all’uomo, all’avvocato, al padre, al politico corretto e allo stesso tempo intransigente che Paolo Agostinacchio è stato. Quando il consiglio comunale ha fatto ricadere su di me la scelta della Presidenza – ha detto Azzarone- tra le tante telefonate ho ricevuto anche quella dell’on. Agostinacchio. Un uomo di altri tempi, dal garbo istituzionale che mai ho riscontrato fino ad ora. Pur se da schieramenti opposti, anche io, come tanti a Foggia, da lui ho imparato tanto. Conservo nel mio cuore l’ultima chiamata, nella quale mi ha dato consigli e mi ha trasmesso messaggi che mi hanno elevata, arricchita e che nessuno è riuscito a trasmettermi come è riuscito lui”.
“Paolo Agostinacchio ha dato a questa Città amore, lavoro, dedizione. Credeva tanto nei giovani, come credeva tanto in questo consiglio comunale, perché Agostinacchio a Foggia ha dedicato tutto sè stesso”, ha concluso Azzarone.
“Ho appreso con dispiacere della scomparsa di Paolo Agostinacchio. Parliamo del sindaco che ha governato più a lungo la città di Foggia, che tanto si è battuto per la nostra terra, andando anche al di là dell’appartenenza politica. Ai suoi familiari vanno le mie più sentite condoglianze”. Così la consigliera del M5S Rosa Barone.
Infine, le parole del parlamentare di Forza Italia, Giandiego Gatta: “Una bandiera, un Uomo che ha segnato un’epoca per la Destra di Capitanata. Ero un bambino e seguivo mio padre nella sua attività politica quando lo conobbi. Ne apprezzai l’arguzia, la fede, la passione, la coerenza, la preparazione. Ed anche quando le dinamiche politiche nazionali ci hanno condotti su strade diverse, eppur vicine, è rimasto un faro, un interlocutore prezioso, una fonte di saggezza e di preziosi consigli. Paolo Agostinacchio mi mancherà moltissimo, anche se ad attenderlo felici troverà tanti amici, tra cui mio padre, che lo hanno stimato e affiancato in indimenticabili battaglie ideali”.










