Il tema dei cambiamenti climatici al centro dei forum organizzati da Legambiente a Vieste nell’ambito del festival Festambiente Sud. Tra gli ospiti la presidente del Cipra (Commissione internazionale protezione Alpi) Vanda Bonardo, da noi intervistata.
Il clima è impazzito anche in Italia? E quali sono le soluzioni per fronteggiare il problema? “Il clima è impazzito particolarmente in Italia. Siamo un hot spot, un luogo dove gli effetti sono superiori e dove l’aumento delle temperature fa paura. Pensate sulle Alpi le temperature sono aumentate del doppio rispetto ad altre zone. Tutto questo favorito dalla particolare posizione geografica dell’Italia vicina alle coste dell’Africa, e dalla scomparsa dell’anticiclone delle Azzorre, soppiantato dall’aria calda proveniente dai paesi africani. Lo scontro con l’aria più fresca proveniente da nord provoca eventi estremi”.
Quali scenari per i prossimi mesi? “Spiace essere pessimista, ma purtroppo dovremo aspettarci situazioni come quelle che ultimamente hanno devastato alcune zone del nostro Paese: alluvioni, bombe d’acqua, tornado, grandinate, nubifragi e caldo eccessivo. Se non facciamo qualcosa, gli scienziati prevedono una situazione catastrofica. Purtroppo noto ancora scarsa attenzione su questi problemi con i nostri governanti che si dedicano ad altro”. E c’è chi, anche rappresentanti di questo governo di destra, considera l’ambientalismo un avversario politico? “Ma nemico di cosa. Noi lavoriamo per il bene di tutti, anche di Salvini e Meloni. Non capisco perchè ci vedono come nemici. Noi siamo nemici di coloro che speculano, dei malavitosi, di quelli che rifiutano la scienza, il buon senso”.










