Far west in spiaggia, la vittima è un noto pregiudicato di San Severo. Giustiziato nel parcheggio di un lido

Morto Maurizio Cologno, 52 anni. L’uomo aveva numerosi precedenti. Sul caso indagano i carabinieri

Far West in spiaggia a Marina di Lesina. Un uomo, il 52enne sanseverese Maurizio Cologno, è stato ucciso all’ingresso dello stabilimento balneare “Holiday” in località Punta Pietre Nere. La sparatoria è avvenuta tra i bagnanti. Cologno è stato ferito mortalmente da colpi d’arma da fuoco anche al volto. Sul posto i carabinieri per le indagini.

Il 52enne era ben noto agli investigatori ed annoverava una serie di precedenti penali. Tra i reati soprattutto lo spaccio di droga, ma anche armi, estorsioni, stalking, lesioni e violazione della sorveglianza di ps. Ebbe guai giudiziari anche il fratello coinvolto qualche anno fa nell’inchiesta sui furbetti del cartellino all’Asl di San Severo.

“Questa mattina nei pressi di un lido balneare di Marina di Lesina un pregiudicato di San Severo è rimasto vittima di un agguato ed è morto colpito ripetutamente al volto dai colpi di un’arma da fuoco. Un altro omicidio, l’ennesimo in provincia di Foggia, insanguina la mia terra, oppressa e soggiogata da una criminalità radicata sempre più feroce e violenta, che sfrutta la paura e l’omertà e soffoca il tessuto socio-economico del nostro territorio e le tante persone perbene”. Lo dichiara la deputata del Movimento 5 Stelle, Carla Giuliano, parlamentare di San Severo, componente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, che prosegue:
“La presenza e l’azione dello Stato sul nostro territorio è sempre più forte e si fa sentire ma occorre con assoluta urgenza ripristinare i presidi di legalità, che sono stati soppressi in provincia di Foggia a seguito della scellerata riforma che nel 2012 ha stravolto la geografia giudiziaria del nostro territorio. Occorre dotare la provincia di Foggia di ulteriori presidi giudiziari e di strumenti di contrasto alla criminalità e alla criminalità organizzata che siano sempre più penetranti ed efficaci.
Come rappresentante del territorio, pochi mesi fa ho ottenuto lo storico ed importantissimo risultato dello spostamento stabile a Foggia dei magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari che si occupano di mafia foggiana.
Si tratta del primo caso in Italia, e Foggia è così diventata un modello che potrebbe essere replicato in altre province ad alto impatto criminale. Portavo avanti da tempo questa battaglia che ho formalizzato già  in una mia interrogazione parlamentare depositata a settembre 2021. Questo risultato storico rappresenta un tassello fondamentale nel contrasto alla mafia foggiana, anche ottenuto grazie  al supporto costante della Sottosegretaria al Ministero della Giustizia, Anna Macina.
Come Deputata di San Severo  in questi anni ho sempre portato all’attenzione di tutti i ministeri competenti la grave situazione criminale del mio territorio, ottenendo grazie all’impegno dell’ex Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, il finanziamento di 70 milioni di euro per l’allargamento del Tribunale di Foggia e per la costruzione a Foggia della cosiddetta “cittadella della giustizia”.
Nel tempo ho chiesto ed ottenuti  l’incremento di magistrati assegnati al Tribunale e alla Procura di Foggia, nonché quello delle forze dell’ordine. Infine, ho rivolto al Ministero dell’Interno, la richiesta di elevazione a struttura dirigenziale di primo livello del Commissariato di San Severo e del Commissariato di Cerignola, che secondo le indicazioni del Ministro dell’Interno, il Prefetto Luciana Lamorgese, si sarebbe dovuto realizzare per San Severo a dicembre 2022 e per Cerignola nei mesi ancora successivi.
Come cittadina e come rappresentante del territorio, rinnovo il mio appello per favorire il risveglio civico di tutta la comunità della Capitanata, che si può e si deve opporre in tutti i modi e con tutte le sue componenti all’oppressione e alla sopraffazione della criminalità e rimane fermo e sempre più forte e costante il mio impegno affinché lo Stato possa restituire presidi di legalità e fornire a questo territorio, con la massima urgenza, ulteriori strumenti di contrasto alla criminalità foggiana. Non possiamo più attendere” – conclude la deputata Carla Giuliano.



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