La ministra Lamorgese rivendica il suo impegno per Foggia: “Tre volte in città e circa 300 arresti”

La nota del Viminale dopo le polemiche per la mancata partecipazione della ministra dell’Interno al Consiglio regionale straordinario dedicato alla Capitanata

“In relazione alle dichiarazioni apparse sulla stampa con riferimento alla mancata partecipazione della ministra dell’Interno al Consiglio regionale straordinario dello scorso 12 luglio dedicato alla provincia di Foggia, fonti del Viminale ricordano che l’11 e il 12 luglio il ministro Luciana Lamorgese è stato impegnato a Praga, con gli omologhi degli altri Paesi dell’Unione, al Consiglio europeo Affari Interni che ha inaugurato il semestre di presidenza della Repubblica Ceca”. Lo riporta una nota del Ministero.

“Da quando è alla guida del Viminale (settembre 2019), Lamorgese è stata a Foggia in tre distinte occasioni. A dicembre del 2019 e a gennaio del 2022 ha presieduto il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. Il 15 febbraio del 2020 ha inaugurato in città la Sezione operativa della Direzione investigativa antimafia. Da parte del Viminale – ha dichiarato la ministra – è sempre stata alta l’attenzione per un territorio complesso e difficile come quello della provincia di Foggia. In particolare – dopo le direttive che ho impartito lo scorso gennaio in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, al quale hanno partecipato anche il Capo della Polizia, i comandanti generali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e il Procuratore nazionale antimafia – l’attività di prevenzione e di controllo del territorio ha fatto registrare una forte accelerazione: fino ad oggi sono state effettuate 25 operazioni interforze ‘Alto impatto’ che hanno portato a circa 300 arresti e all’identificazione di quasi 300.000 persone”.

“Questa intensificazione dei servizi di polizia sul territorio – ha aggiunto – è lo strumento di più immediata ed efficace risposta all’azione criminale, che è stato realizzata grazie all’invio complessivo di quasi ottomila unità di rinforzo accanto all’impiego di unità specializzate delle tre Forze di polizia”.

“La particolare aggressività dei diversi gruppi criminali che agiscono in provincia di Foggia richiede la prosecuzione di questo impegno straordinario anche per testimoniare concretamente la solidarietà  delle istituzioni alle comunità e agli amministratori locali. Ringrazio ancora una volta la magistratura e le Forze di polizia per l’impegno dimostrato e per i risultati fin qui ottenuti”.



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