Mainiero presenta il suo “Resto a Foggia”, un contenitore di partecipazione e idee per il riscatto della città

Per il commercialista foggiano si tratta di un’iniziativa ‘dal basso’, “che si pone il dichiarato obiettivo di valorizzare tutte quelle energie che il ‘sistema di potere’ che fino a pochi mesi fa ha governato Foggia ha umiliato e tenuto ai margini”

Non contro qualcuno ma per Foggia. L’oppositore numero uno di Franco Landella, l’ex eletto Giuseppe Mainiero, presenta venerdì 20 maggio il suo Comitato Civico ‘Resto a Foggia’. Se sarà anche lo strumento per la sua nuova candidatura a sindaco con una propria lista civica si vedrà, ma è altamente probabile.

“Il Comitato Civico ‘Resto a Foggia’ vuole essere una risposta alla situazione di profonda emergenza vissuta dalla Città – dichiara Mainiero – sospesa tra lo scoramento e la delusione della popolazione ed il tentativo di “restaurare” logiche e sistemi che hanno portato Foggia nel baratro”.

Per Mainiero si tratta di un’iniziativa ‘dal basso’, “che si pone il dichiarato obiettivo di valorizzare tutte quelle energie, quelle competenze, capacità che il ‘sistema di potere’ che fino a pochi mesi fa ha governato Foggia ha umiliato e tenuto ai margini”.

Verranno presentate già alla prima uscita alcune idee per la città, mai prese in considerazione dalle varie amministrazioni, come ad esempio il progetto per il centro storico, le Redini del Cavallo dell’architetto Roberto Pertosa.

“Il nostro compito è quello di ripristinare gli argini di un fiume che ha esondato ed ha travolto tutto – continua Mainiero –. Vanno ricostruiti i ponti in una Comunità che deve ritrovare le ragioni di una laboriosa partecipazione, riaccendendo quella passione civica che è stata mortificata e spenta, dando ai cittadini una chance per impegnarsi in prima persona, senza credere che farlo sia inutile o, addirittura, controproducente”.

‘Resto a Foggia’ è dunque un contenitore di partecipazione, un laboratorio di idee e di confronto per un processo di riscatto, di cambiamento profondo, per evitare che i nostri ragazzi e le nostre più giovani intelligenze lascino la Città, se non per scelta e non per necessità”.

Nel corso della manifestazione ci saranno testimonianze di partecipazione civile, illustrati idee e progetti per il presente e il futuro di Foggia. “Una Città che deve rimettersi in piedi dopo i sette anni di disastri politici, amministrativi ed etici del centrodestra e dell’ex sindaco Franco Landella – sottolinea Mainiero – che sono passati dalle inchieste della magistratura  allo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose”.

Una riflessione che secondo l’ex consigliere comunale si dovrà sviluppare anche sull’operato della Commissione Straordinaria inviata dal Ministero dell’Interno, “che sta inanellando una serie di errori (cito a titolo di esempio la mancata partecipazione ai bandi del PNRR, la chiusura delle scuole comunali dell’infanzia ed il disastro compiuto nel delicatissimo settore delle Politiche Sociali) che comprometteranno servizi essenziali per una Comunità che vuole rialzarsi dal degrado in cui è sprofondata”.



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