Campagne foggiane nella morsa dei criminali, raffica di furti di moto pompe. “Impossibile vivere e lavorare”

Lo sfogo dei residenti: “Che fine hanno fatto le tanto annunciate misure di prevenzione e repressione? Purtroppo tutti fanno finta di niente”

Le campagne del Foggiano sempre più nella morsa della criminalità. Nonostante i numerosi appelli di agricoltori e associazioni di categoria a rafforzare i controlli, nulla è cambiato. L’ultima segnalazione di furti arriva da Macchia Rotonda in agro di Manfredonia, tra Borgo Mezzanone e Borgo Fonterosa, dove alcuni imprenditori agricoli hanno denunciato i furti di moto pompe che in questo periodo vengono utilizzate per irrigare i campi. Una piaga che mette a dura prova il comparto agricolo di Capitanata.

“Siamo stanchi di essere continuamente presi in giro. Nelle nostre campagne – dicono a l’Immediato i residenti della zona – è impossibile vivere e lavorare. Che fine hanno fatto le tanto annunciate misure di prevenzione e repressione? Purtroppo tutti fanno finta di niente, non capiscono che l’agricoltura in questa nostra provincia miserabile è l’unica fonte di ricchezza. Se non la tuteliamo è la fine. Oggi abbiamo denunciato i furti di motopompe, altre volte di trattori, mezzi agricoli, gasolio, concimi, prodotti”. Ma non solo i furti a preoccupare gli agricoltori del Tavoliere. Anche le strade malridotte accentuano il degrado. “Fatevi una passeggiata tra le zone rurali di Cerignola, Manfredonia e Foggia. Siamo certi che non tornerete mai più da queste parti: tutte le strade di collegamento sono ridotte a mulattiere, basti pensare che neanche i commercianti vogliono più venire nelle nostre aziende a ritirare il prodotto. E non è finita. V vogliamo parlare delle tonnellate di rifiuti abbandonati nelle campagne?”.



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