A Vieste letteratura per ragazzi con Libro Possibile Winter. Tra gli ospiti Dario Vergassola

Tre appuntamenti con altrettanti autori che, attraverso le loro opere, regalano al pubblico storie accattivanti, capaci di far riflettere e appassionare a tutte le età

Avvicinare i giovani alla lettura, per poter rileggere la storia – e il contemporaneo – con occhio critico e ragionato, senza dimenticare l’importanza di coltivare fantasia e creatività per approcciarsi alla realtà. È l’obiettivo del Libro Possibile Winter con la ‘Settimana della letteratura per ragazzi’, in programma a Vieste (Foggia) dal 14 al 21 maggio.

Tre appuntamenti con altrettanti autori che, attraverso le loro opere, regalano al pubblico storie accattivanti, capaci di far riflettere e appassionare a tutte le età. Si parte il sabato 14 maggio con Dario Vergassola, amato comico e scrittore ligure, con un viaggio fantastico alla scoperta delle Cinque Terre con Storie di un mondo immaginario (Baldini+Castoldi). Cinque storie di delicata ironia, di struggente tenerezza, comiche e malinconiche al tempo stesso, pungenti di satira sociale e disincantate e lucide, dove a essere protagonisti sono proprio loro, i dimenticati animali e le leggendarie creature del mare: pesci, totani, sirene, acciughe e polpi. Usa il medium del racconto epistolare per insegnare ad adulti e bambini “a non commettere più gli errori del passato”, il secondo ospite della rassegna, Daniele Aristarco.

Lunedì 16 maggio alle ore 10 presenta Lettere a una dodicenne sul fascismo di ieri e di oggi (Einaudi ragazzi): dalla nascita del movimento politico fondato da Mussolini alla fine della Seconda guerra mondiale, l’autore sbroglia gli intricati fili della storia e indaga l’enigma del consenso. Finale il 21 maggio con un racconto illustrato che ci riporta alla preistoria: alle ore 10 Stefano Bordiglioni porta a Vieste Storie prima della storia (Einaudi Editore). Pagine il cui incipit sembrerebbe appartenere ai giorni nostri: “Un fuoco acceso sotto un cielo stellato e uomini seduti intorno a riscaldarsi. Un nonno racconta e un bambino ascolta attento”.



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