Calcio Foggia condannato a risarcire 60mila euro a due ex calciatori

Canonico dovrà farsi carico delle mancanze della precedente proprietà, nella quale figuravano anche gli attuali soci Pintus e Pelusi

Il Foggia è stato obbligato a risarcire 36.742,66 euro all’ex centrocampista Federico Gentile e 21.152,20 euro all’ex difensore Cristian Anelli.
I due calciatori, attualmente in forza al Seregno, si erano rivolti alla Commissione Accordi Economici della Lega Nazionale Dilettanti lo scorso 30 giugno, chiedendo il pagamento di ingenti somme di denaro corrispondenti alle stagioni 2019/2020 e 2020/2021, quando alla guida del Foggia c’era Roberto Felleca, affiancato dal fedelissimo Ninni Corda.

In particolare, Gentile aveva chiesto 70.061,40 euro, Anelli 42.880,60 euro. La società rossonera si era costituita con memoria difensiva il 23 luglio 2021, quando il patron del club era diventato Nicola Canonico, presentando due quietanze bancarie che i calciatori hanno successivamente disconosciuto.

Il verdetto finale premia gli ex calciatori del Foggia, che hanno diritto a parte delle somme richieste. Gentile riceverà 36.742,46 euro: 26.176,66 euro per la stagione 2019/2020 e 10.565,80 euro per la stagione 2020/2021. Anelli, invece, avrà 21.152,20 euro: 15.032,53 euro riferiti alla stagione 2019/2020 e 6.125,80 euro per la stagione 2020/2021.

Canonico dovrà quindi sborsare 57.894,66 euro per mancanze della precedente proprietà, nella quale figuravano anche gli attuali soci Pintus e Pelusi.