Ucraina, Emiliano propone sede Onu a Bari per bimbi in fuga. “Possibile organizzare studi sull’educazione alla pace”

Il governatore: “La Puglia è l’unico luogo dove il patriarcato di Mosca e la chiesa di Roma hanno un luogo sacro di proprietà”

“Vorremmo far diventare il capoluogo regionale sede di una organizzazione Onu per la tutela dei bambini nelle zone di guerra. Qui sarebbe possibile organizzare studi sull’educazione alla pace dei bambini che rischiano di introiettare solo la cultura della guerra e dello scontro. Proponiamo questa opzione al Governo e alla comunità internazionale”.

Lo dice in un forum in redazione pubblicato dalla Gazzetta del Mezzogiorno il governatore pugliese, Michele Emiliano, rispondendo a domande che riguardano anche la guerra in Ucraina. Proprio rispondendo al quesito se Bari si candida come luogo per possibili mediazioni tra gli Stati belligeranti, Emiliano dice che “la Puglia è l’unico luogo dove il patriarcato di Mosca e la chiesa di Roma hanno un luogo sacro di proprietà.
    Se c’è una fede autentica anche nei politici, questo è uno di luoghi dove tutti si trovano a casa, ma la contesa è su livelli internazionali”.

“Solo poco tempo fa – spiega – abbiamo portato a Mosca una costola di San Nicola” e “all’aeroporto erano presenti le forze armate russe in uniforme d’onore. C’è un ruolo che la diplomazia nicolaiana potrebbe svolgere. Siamo a disposizione del Governo, del Papa, instancabile in questa fase per la pace, se servisse una operazione materiale legata alla necessità di creare una resipiscenza”.