Brutto Foggia sconfitto dalla Turris 3-1. E ora l’atteso derby con il Bari per il riscatto

Scivolone in trasferta per gli uomini di Zeman, quasi mai in grado di arginare i padroni di casa

Tra un derby e l’altro c’è di mezzo la Turris. Dopo la vittoria contro il Monopoli e pochi giorni prima l’attesissimo match contro il Bari, il Foggia è ospite della Turris nella venticinquesima giornata di Lega Pro. Una gara fondamentale per la classifica, dato che rossoneri e corallini stazionano a pari punti all’ottavo posto in classifica. Caneo lancia il suo 3-4-3 per contrastare il Foggia: Perina; Zampa, Di Nunzio, Varutti; Ghislandi, Tascone, Franco, Loreto; Giannone, Santaniello, Leonetti. Zeman lascia a riposo Di Paolantonio e sceglie dal primo minuto Gallo. Ecco il suo 4-3-3: Dalmasso, Nicolao, Sciacca, Di Pasquale, Rizzo; Garofalo, Petermann, Gallo; Merola, Ferrante, Curcio.

La cronaca
Ritmi altissimi sin dal fischio d’inizio. Al 3′ la Turris crea la prima occasione del match: contropiede veloce e tiro impreciso di Leonetti. Un minuto dopo anche il Foggia si rende pericoloso con una conclusione di Petermann a cui segue un’ottima parata di Perina. Al 9′ Giannone dalla lunga distanza sfiora la traversa. I padroni di casa continuano ad attaccare e al 10′ passano in vantaggio: Santaniello scappa tra le maglie della difesa del Foggia e buca Dalmasso, firmando la rete dell’1-0. Al 14′ Loreto stacca di testa e Petermann evita il 2-0 salvando il pallone sulla linea di porta. Al 16′ Ferrante difende la sfera e trova Merola che costringe Perina a distendersi. Al 23′ Di Pasquale si fa saltare da Giannone, palla a Leonetti che colpisce il palo alla destra di Dalmasso. Al 25′ Ferrante preoccupa la Turris con un diagonale insidioso. Un minuto dopo i rossoneri sviluppano un bel fraseggio verticale in attacco: Merola tira e sulla respinta di Perina, Garofalo con freddezza sigla l’1-1. Al 31′ Giannone converge e col mancino impegna un attento Dalmasso. Al 36′ Merola di testa non centra lo specchio di porta. Al 39′ il portiere rossonero liscia incredibilmente il pallone, ma fortunatamente per la squadra di Zeman, Sciacca riesce a spazzare prima che esso varchi la linea di porta. Al 43′ Di Pasquale finisce a terra e lascia il suo compagno di reparto solo contro due uomini: Giannone passa a Santaniello che tutto solo spiazza Dalmasso. A fine primo tempo la Turris è in vantaggio 2-1.

Al 56′ Giannone sciupa un potenziale contropiede tentando di sorprendere Dalmasso con un pallonetto, impreciso. Al 57′ il numero 10 corallino può rifarsi ma perde l’attimo per la battuta a rete. Al 60′ Di Paolantonio e Vitali sostituiscono Gallo e Ferrante, Merola viene quindi spostato al centro dell’attacco. Al 64′ Dalmasso esce male, Leonetti lo supera e tira: fondamentale la scivolata di Nicolao a salvare sulla linea. Al 69′ Di Pasquale pareggia il risultato, ma la sua esultanza viene interrotta dalla segnalazione di fuorigioco. Al 73′ Maselli e Girasole prendono il posto di Petermann e Di Pasquale. Al 75′ Dalmasso esce ancora in ritardo e stende Leonetti, ma è nuovamente offside. Al 77′ Curcio di controbalzo costringe Perina a una parata molto impegnativa. Al 79′ la Turris si porta sul 3-1: Leonetti scorge Dalmasso fuori dai pali e lo beffa con un tiro di prima intenzione. All’88’ Nunziante sfiora il poker, pallone di poco alto. Il Foggia cade 3-1 in casa della Turris. I rossoneri ora sono chiamati a riscattarsi sabato nel derby contro il Bari.



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