Quarantena Covid: nuove regole e quanti giorni. Quando entra in vigore il Decreto

L’esito della cabina di regia e del Cdm: con terza dose prevista solo autosorveglianza. Capienza degli stadi torna al 50%

Niente quarantena per chi ha avuto un contatto con un positivo al Covid ma è vaccinato con la terza dose o con due da meno di 4 mesi. Ma mascherina Ffp2 obbligatoria per dieci giorni. E, dal 10 gennaio, Super Green pass obbligatorio per matrimoni, alberghi, fiere e tutti i trasporti. Sono queste le decisioni principali su cui ha concordato oggi il Consiglio dei ministri. Per evitare che l’Italia si fermi, infatti, vista l’ondata dei contagi che continua a salire e sulla scia di quanto sta accadendo in Europa, il governo ha varato un nuovo Decreto anti-Covid: oltre a quanto già detto, chi è nell’intervallo tra seconda e terza dose dovrà rispettare la quarantena anche se ridotta da 7 a 5 giorni ed effettuare solo alla fine del periodo un tampone negativo. Unica condizione: l’assenza di sintomi. In caso contrario, vige il vecchio protocollo. Nessuno sconto, invece, per i non vaccinati che entrano a contatto con un positivo: dovranno passare in quarantena 10 giorni, con tampone negativo al termine, o 14 senza tampone. Il Cdm ha quindi approvato questo primo blocco di misure ma, spiegano fonti, già nei primi giorni di gennaio potrà essere adottata una nuova stretta. Vediamo, intanto, qui sotto i dettagli e le novità del nuovo Decreto.

La corsa al tampone paralizza l’Italia: quando va fatto

Quarantena: cosa cambia

Stando alle nuove regole, quindi, ci sarebbero tre categorie a seconda delle quali cambierebbe la quarantena:
– i non vaccinati: continueranno a vigere le attuali regole, cioè la quarantena di 10 giorni con tampone negativo (14 senza tampone);
– le persone in possesso del Green Pass rafforzato (cioè vaccinate o guarite dal Covid) da oltre 120 giorni (più di 4 mesi): la quarantena si riduce a 5 giorni e al termine di questo periodo sarà richiesto un tampone con esito negativo;
 – le persone con dose booster (terza dose) o con Green Pass rafforzato da meno di 120 giorni (meno di 4 mesi): non è più prevista la quarantena ma una forma di autosorveglianza (no sintomi) e, al quinto giorno dal contatto con il caso positivo Covid-19, l’effettuazione di un tampone con esito negativo.

Super Green pass

Dal 10 gennaio 2022 fino alla cessazione dello stato di emergenza (31 marzo 2022), si estende l’uso del Green Pass rafforzato (o Super Green pass) per alberghi, feste, sagre e fiere, centri congressi, servizi di ristorazione all`aperto, impianti di risalita, piscine, centri benessere anche all`aperto, centro culturali. Non solo. Il cosiddetto Super Green pass che, ricordiamo, si ottiene per guarigione da Covid o vaccinazione, sarà necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale.

Come ottenere il Super Green pass

Capienze

Il Decreto approvato dal Consiglio dei ministri, secondo quanto si apprende da fonti di governo, prevede che le capienze saranno consentite al massimo al 50% per gli impianti all’aperto e al 35% per gli impianti al chiuso.

Quando scattano le nuove regole

Ma quando entreranno in vigore queste nuove norme? Palazzo Chigi comunica che “la decorrenza delle nuove norme, per ragioni organizzative e logistiche, sarà definita in accordo con il commissario Figliuolo“.

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