A Stornarella l’albero che non si rifiuta, la composizione natalizia della Pro Loco per sensibilizzare sull’ambiente

Una composizione di decine di bottigliette di plastica raccolte in giro per il paese

L’albero di Natale è un messaggio universale di pace e fertilità. Ma quello sistemato in Piazza Umberto I a Stornarella ha dei significati aggiuntivi che lo rendono un vero unicum nel genere. L’installazione a cura della Pro Loco del centro dei Cinque Reali Siti, infatti, è una composizione di decine di bottigliette di plastica raccolte in giro per il paese. L’associazione, per il secondo anno consecutivo, ha voluto sensibilizzare la popolazione sul tema dell’abbandono dei rifiuti, in un periodo in cui se ne producono senza dubbio di più. E così tramite l’alberello luminoso che calamiterà l’attenzione di decine di bambini sarà veicolato un messaggio di cura verso il Pianeta e quindi verso il prossimo.

I volontari e i bambini di Stornarella, durante i preparativi, hanno raccolto un gran numero di bottigliette per creare l’ “albero che non si rifiuta”. Il risultato è un fusto smilzo e colorato che, oltre a contenere un messaggio lodevole, fa anche la sua bella figura nel salottino del piccolo centro del foggiano. “Dopo varie vicissitudini siamo riusciti nell’impresa” – affermano dalla Pro Loco di Stornarella – abbiamo temuto di non riuscirci ma se c’è una cosa che accomuna il nostro gruppo è la caparbietà. Se abbiamo concluso l’opera è stato soprattutto grazie all’aiuto di molti bambini che ci hanno aiutato, dolcissimi e volenterosi di essere partecipi alle iniziative di paese”.

L’albero è anche un simbolo di collaborazione. La Pro Loco, infatti, ha ringraziato la cittadinanza, le aziende locali e l’amministrazione comunale per la staffetta natalizia che ha portato alla realizzazione di quest’opera particolare. “Abbiamo constatato che la plastica che si consuma è tantissima. Seppur l’iniziativa che abbiamo sposato da qualche anno può sembrare affascinante in realtà serve per farci riflettere sull’uso eccessivo della plastica monouso. Speriamo con tutto il cuore che l’anno prossimo l’albero che non si rifiuta, seppur bello, sarà solo un ricordo perché non ci saranno poi così tante bottiglie da raccogliere” – concludono dalla Pro Loco.



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