Il lungo calvario per prelevare alle Poste, sportelli fuori servizio dopo le “bombe” a Stornara e Stornarella

Un bacino di quasi 8000 abitanti non ha attualmente a disposizione una struttura dove poter prelevare del denaro. Molti costretti a recarsi persino a Foggia

Nel giro di pochi giorni sono saltati in aria due ATM degli uffici postali di Stornarella e Stornara. Ad agire i “soliti” banditi che hanno tentato di asportare denaro con l’esplosivo inserito nella fessura dello sportello. Entrambi i colpi non hanno fruttato un euro ai malviventi (ancora ricercati), ma le due deflagrazioni hanno praticamente sventrato i macchinari esterni di questi piccoli uffici postali di provincia che attualmente risultano essere fuori servizio.
Mentre si sta provvedendo alla sistemazione, stanno accusando forti disagi i correntisti postali dei Comuni dei 5 Reali Siti, costretti il più delle volte a recarsi nei centri limitrofi per effettuare le operazioni più semplici. Un bacino di quasi 8000 abitanti non ha attualmente a disposizione una struttura dove poter prelevare del denaro e questo obbliga a prendere in considerazione delle soluzioni alternative. La città più vicina in molti casi è Orta Nova, dove l’Atm va fuori servizio al termine dell’orario d’ufficio, con gli avventori dei paesi colpiti dalle “bombe” costretti ad allungarsi ulteriormente a Carapelle o a Foggia. I disagi maggiori si avvertono la sera quanto diventa praticamente impossibile ritirare delle banconote.

Oltre al danno, dunque, anche la beffa. Il disagio sta “viaggiando” sui social network, con i cittadini che chiedono un ripristino repentino dei postamat e maggiori controlli per scongiurare ulteriori attacchi. Il disagio si acuirà sicuramente in corrispondenza del pagamento delle pensioni di dicembre. Per questi motivi alcuni cittadini hanno avviato una raccolta firme rivolta al prefetto di Foggia e a Poste Italiane. Si chiede, nello specifico, il potenziamento dello sportello di Orta Nova, anche in considerazione del fatto che quelli di Stornara e Stornarella siano fuori servizio. “La gente, anche di notte, ha diritto a prelevare i soldi dal suo conto, per urgenti cause e le Poste o le istituzioni non possono decidere di diminuire il quantitativo di denaro disponibile o, addirittura, sospendere il funzionamento dei postamat dopo l’orario di apertura dei rispettivi uffici postali” – afferma un cittadino.
Nel frattempo Poste Italiane corre ai ripari, con soluzioni tampone. A Stornarella, a partire da giovedì 2 dicembre, sarà operativo un Ufficio Postale Mobile dove i cittadini potranno svolgere tutte le operazioni effettuabili presso il proprio Ufficio di radicamento, compreso il ritiro della corrispondenza in giacenza.

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