Barche affondate nei laghi per intascare i soldi dell’assicurazione e cozze “abusive”. Il caso a Lesina e Varano

Primi dettagli della maxi operazione “Gargano Nostrum” condotta dalla Procura di Foggia. Una quindicina le persone coinvolte. C’è attesa per la conferenza stampa

Un “disastro ambientale” che domani sarà illustrato dettagliatamente dalla Procura di Foggia in una conferenza stampa. Intanto, però, trapelano le prime notizie sulla maxi operazione “Gargano Nostrum” messa a segno al termine di accurate indagini da parte dei magistrati insieme al Nucleo Speciale d’Intervento del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. Numerosi arresti e sequestri nell’area del Gargano Nord, tra Lesina e Varano. Sarebbero una quindicina le persone coinvolte per i reati di “disastro ambientale” e “combustione illecita di rifiuti”. Si parla anche di barche affondate nei laghi per intascare i soldi dell’assicurazione e di allevamenti abusivi di mitili. Un blitz imponente con personale militare e mezzi della Guardia Costiera provenienti da tutta Italia.



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