Iaccarino in Tribunale ma l’incidente probatorio salta ancora. L’appuntamento è rinviato al prossimo 16 settembre

Bisognerà sciogliere alcune eccezioni preliminari sollevate dalle difese, solo successivamente potrà essere ascoltato l’ex presidente del Consiglio comunale

Per l’incidente probatorio bisognerà aspettare ancora. Stamattina nella Corte d’Assise del Tribunale di Foggia i giudici avrebbero dovuto ascoltare Leonardo Iaccarino, ex presidente del Consiglio comunale e grande accusatore di Franco Landella, sindaco sciolto per mafia lo scorso 5 agosto. Al centro del procedimento lo scandalo tangenti che ha travolto il mondo politico foggiano.

Oggi, però, è arrivato l’ennesimo rinvio dopo quello dell’8 luglio scorso. Appuntamento al 16 settembre per sciogliere alcune eccezioni preliminari sollevate dalle difese, ed eventuale ascolto di Iaccarino in caso di rigetto. Tra i punti sollevati l’utilizzo del trojan (un captatore informatico) nel telefono di Iaccarino, che per la difesa non poteva essere utilizzato, ed altre questioni relative alle intercettazioni. Per il collegio difensivo sarebbero state utilizzate intercettazioni raccolte in altro procedimento e non ci sarebbero connessioni tali da renderle utili in quest’altro processo. Dovessero passare le eccezioni, il materiale di indagine si ridurrebbe notevolmente.



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