Hollywood sul Gargano, film di Abel Ferrara sulla storia di Padre Pio. Il divo Shia LaBeouf nel ruolo del santo

Dal festival di Locarno il regista americano lo ha ufficialmente annunciato

Un Padre Pio firmato Abel Ferrara, il regista cult del Cattivo tenente, di Mary e di Pasolini. Sì, perché il frate di Pietrelcina, il santo di San Giovanni Rotondo, il fondatore di Casa sollievo della sofferenza, era nel cuore di questo straordinario cultore delle profondità dell’animo da almeno un decennio, come ha avuto modo di dichiarare più volte. Scoprire un’altra parte di Puglia che non fosse il Salento e Otranto, cui è legato per tramite del suo attore feticcio Willem Dafoe e di sua moglie regista Giada Colagrande, ha fatto il resto. Ebbene, dal festival di Locarno il regista americano lo ha ufficialmente annunciato, racconterà un periodo particolare, e determinante, «mi concentrerò su quando a San Giovanni Rotondo ci fu un massacro, quando Padre Pio era un giovane monaco, un periodo nel quale apparvero per la prima volta le sue stimmate. A interpretarlo sarà Shia LaBeouf».

Annuncio prorompente che fa effetto almeno quanto quello dell’allora divo di Nove settimane e mezzo, Mickey Rourke, che si trasformava in San Francesco per Liliana Cavani. E interpretazione che va ad aggiungersi a quelle assicurate, negli anni, da Michele Placido e Sergio Castellitto. Santo di Puglia e, quindi, riprese in Puglia, già a partire da ottobre. La conferma arriva da Apulia film commission: «Ferrara è venuto diverse volte qui, ha esplorato con guide specializzate tutto il Gargano», come conferma il direttore Antonio Parente. E dunque, set garganici e, soprattutto, «Monte Sant’Angelo in cui ha trovato l’autenticità del principio del secolo scorso, specificatamente nel Rione Junno, e poi sarà anche nell’entroterra dei Monti Dauni. A dare l’avvio definitivo alla preparazione è stato certamente l’annuncio del nuovo fondo di sostegno alle produzioni di 4 milioni di euro: il film è enorme, ha tutti gli elementi per essere esplosivo, a partire dal cast che oltre alla superstar LaBeouf, comprenderà, tra gli altri, anche Dafoe».

E, aggiunge, «Abel Ferrara in questi lunghi sopralluoghi, e come sempre fa, si è appassionato al microcosmo garganico, alla gente, alle storie. Già una volta ha detto che in Puglia tutto è possibile, e noi stiamo facendo in modo che lo sia per davvero». (fonte Repubblica)