Commissione d’accesso al Comune di Trinitapoli, rischio scioglimento per mafia per possibile condizionamento dei clan locali

Si è insediata nel comune di Trinitapoli la commissione di accesso nominata dal prefetto di Barletta Andria Trani Maurizio Valiante, in applicazione dell’articolo 143 del Testo unico degli enti locali (decreto legislativo 267/2000), su delega del Ministro dell’Interno, al fine di poter svolgere accertamenti mirati ed approfonditi volti a verificare la sussistenza di eventuali forme di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso o similare, tali da determinare un’alterazione del processo di formazione della volontà degli organi elettivi ed amministrativi e da compromettere il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione comunale, nonché il regolare funzionamento dei servizi ad essa affidata.

A Trinitapoli, almeno da un ventennio, è in atto una guerra di mafia tra i clan Gallone-Carbone e Miccoli-De Rosa-Buonarota, egemoni sul territorio e legati a gruppi criminali del Foggiano e del Basso Tavoliere.



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