“Affitto negato perché transgender”, la manfredoniana Fabiana denuncia caso di discriminazione. “Non mi arrendo”

Succede a Pescara dove la 30enne vive da circa 3 mesi. “Tutto questo mi fa venir voglia di abbandonare l’Italia”

È diventata virale la denuncia social di Fabiana Gelsomino, 30enne transgender di Manfredonia. “Sono a Pescara ormai da 3 mesi – scrive sui propri canali social -. Da circa un mesetto sto cercando casa qui. Vado in agenzia, trovo alcune case e va tutto bene. Alla fine però poi escono solo problemi (che non vi sto ad elencare perché sono problemi inesistenti). Io mi faccio coraggio e penso che il problema nel 2021 non sia il fatto che io sia una ragazza transgender, perché questo non è un mistero. Vi racconto l’ultima: stamattina vedo un appartamento con un’amica in centro a Pescara con un affitto anche abbastanza alto. La casa mi è subito piaciuta. La mia amica gli chiede tutto e logicamente dovevo chiedergli anch’io qualcosa. Nel momento che inizio a parlare lui mi guarda stranamente e con un’aria minacciosa. Ci dice che l’appartamento è disponibile e che aspettava una nostra risposta. Mi prendo qualche ora di tempo per decidere bene, dopodiché lo chiamo e gli dico che per me va bene. Lui subito mi dice che l’appartamento è stato affittato ‘casualmente’, così all’improvviso. Io che sono molto diretta gli chiedo subito quale sia il problema e lui mi fa capire nettamente che il problema sono io”.
Poi scrive: “Allora ragazzi, secondo voi sarebbe giusto che da domani mi presentassi non più come Fabiana ma come ‘la transgender’ per affittare un appartamento a Pescara? Io sono una donna di trent’anni e chi mi conosce sa che persona leale sono. Però questa transfobia esiste e ancora una volta l’ho provata sulla mia pelle. Vi posso assicurare che non è una bella sensazione. Io non mi arrendo e vado avanti – conclude -, ma tutto questo mi fa schifo e mi fa letteralmente venir voglia di abbandonare l’Italia”.