È già bufera sul nuovo vicesindaco (e super assessore) Nembrotte. Fratelli d’Italia e Mainiero all’attacco

Nel mirino l’affidamento all’ingegnere dei lavori di adeguamento della piscina comunale di via Mazzei. Conflitto d’interessi?

Il nuovo vicesindaco e “super assessore” Antonio Nembrotte al centro delle polemiche. Appena appreso della nomina dell’ingegnere da parte del sindaco di Foggia, Franco Landella, Fratelli d’Italia ieri sera ha depositato un’interrogazione nella quale si legge: “Premesso che in data 6 aprile 2021 è stato assegnato con determinazione dirigenziale numero 173 all’ingegner Antonio Nembrotte l’affidamento dei servizi tecnici di direzione lavori, coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, misure e contabilità, per l’esecuzione dei lavori di adeguamento funzionale e ristrutturazione della piscina comunale scoperta in via Mazzei per un importo pari a 105.640,80 euro, considerato che l’ingegner Antonio Nembrotte risulta essere stato nominato dal sindaco assessore ai Lavori Pubblici in data 16 aprile 2021, considerando l’evidente inopportunità della sovrapposizione di incarichi, interroga la Giunta per sapere quando e come l’assessore Nembrotte intenda rinunciare all’incarico di cui sopra, nonché a tutti gli incarichi eventualmente in essere con l’amministrazione comunale”. L’interrogazione è firmata dai consiglieri di Fdi Gino Fusco, Ciccio D’Emilio ed Erminia Roberto.

Sulla vicenda si è espresso anche l’ex consigliere Giuseppe Mainiero: “La procedura di gara (negoziata) vedeva l’invito dell’amministrazione a cinque professionisti, inutile dire che l’unico ad aver risposto all’invito è stato l’attuale assessore in pectore, cosa questa che al Comune di Foggia accade, e non di rado. Ci si lamenta per la carenza di opportunità nella nostra Città, ma purtroppo i professionisti foggiani (quelli invitati evidentemente) non fanno in tempo a rispondere. Sul punto sarebbe bello ascoltare la flebile voce dell’ordine degli ingegneri e degli architetti. Ovviamente è inutile evidenziare la risibilità del ribasso, il 2 (due) %, anche questo al Comune di Foggia non è una novità, fatto sta, che se si confermasse la notizia dell’incarico assessorile e la ‘scontata conseguenza’ della rinuncia all’incarico professionale, la procedura di gara sarebbe da rifare avendo partecipato solo lui all’invito, ahimè. Un gesto patriottico è sempre da apprezzare, e sono certo che dalle parti di Fratelli d’Italia la cosa non passerà inosservata”. 



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