Addio Angelo Gesualdi, pioniere dell’automodellismo originario del Foggiano. “Ha fondato uno dei miniautodromi più belli e famosi del mondo”

Si è arreso alla malattia Angelo Gesualdi, a soli 64 anni, pensionato da pochi mesi dopo avere lavorato come tecnico all’Università di Modena, suscitando commozione a Fiorano dove è molto conosciuto per avere ricoperto il ruolo di consigliere comunale dal 2009 al 2019, eletto nelle file del Partito Democratico e di Presidente del Forum delle Associazioni. “Sono sinceramente addolorato – afferma il sindaco Francesco Tosi – per l’addio di Angelo, e sono vicino al dolore della sua famiglia. Anche a nome dell’Amministrazione, esprimo sentimenti di condoglianza nel ricordo di una persona che è stata attivissima nella vita civile della nostra comunità, ha contribuito alla conoscenza del nostro paese nel mondo ed è stata un ponte di relazioni tra Fiorano e il suo paese di origine. Una persona a cui mi ha legato, inoltre, un legame di personale amicizia. Grazie di tutto, Angelo”.

Arrivato da Celenza Valfortore (Foggia), aveva contribuito a promuovere il patto di amicizia fra questo comune e Fiorano, siglato nel 2017.

Attorno alla moglie Rosanna e al figlio Marco non si stringono soltanto i suoi concittadini, ma la comunità molto più ampia e internazionale degli appassionati di automodelli radiocomandati che sui social lo ricordano con commozione: “Sei stato un punto di riferimento per tutto il mondo dell’automodellismo radiocomandato”, “Quando venivo a Fiorano mi sentivo a casa, in famiglia”. “Un pioniere, un mentore, una vera e propria icona dell’automodellismo, fondatore di uno dei miniautodromi più belli e famosi del mondo”. E ancora: “Era un uomo la cui parola era come una legge”, “Ci lascia un grande del modellismo italiano”.

Perché Angelo Gesualdi è stato fra i fautori della realizzazione a Spezzano, su un terreno precedentemente occupato da un campo di calcio, del Miniautromo Jody Scheckter, diventandone protagonista della sua gestione con l’associazione Racing Mini Car Fiorano.

Inaugurato nel 1996, si è nel tempo arricchito di strutture e dotazioni fino a diventare uno dei circuiti più famosi d’Europa, scelto anche dalle case produttrici per test sulle gomme e sui motori grazie al sistema elettronico satellitare di cronometraggio, alla tribuna e al palco guida, ai banchi di lavoro per 180 concorrenti, alla pista di 294 metri. L’ultimo saluto ad Angelo Gesualdi è avvenuto in forma strettamente privata, ma arriverà il momento, quando finalmente ci si potrà riunire senza paaura, per ricordarlo degnamente.

(Il Resto del Carlino)