Busta con proiettili al sindaco di San Severo, Francesco Miglio. “Atti che non trovano precedenti nella storia della nostra città”

“Confidiamo con fermezza nel lavoro delle Istituzioni e non ci lasciamo intimidire neppure da questo episodio”

Nella tarda mattinata di martedì è pervenuto al sindaco di San Severo Francesco Miglio, nel Comune di Palazzo Celestini, un plico – ovviamente anonimo – contenente tre proiettili di arma da fuoco. Il sindaco si è immediatamente recato presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza dove ha consegnato la busta e presentato denuncia di quanto accaduto. Nel contempo è stato informato il prefetto di Foggia Raffaele Grassi, il quale ha tempestivamente convocato il Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica che si è riunito con urgenza nella giornata di ieri. L’atto di intimidazione al sindaco Miglio segue di pochi giorni il grave episodio accaduto presso gli uffici dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune, dove un uomo ha estratto un coltello alla presenza dei dipendenti del medesimo ufficio, prima di essere bloccato da un vigilantes di servizio.

“Confidiamo con fermezza nel lavoro delle Istituzioni e non ci lasciamo intimidire neppure da questo episodio – dichiara Miglio –. Il ripetersi di simili atti non trovano precedenti nella storia della nostra città, abitata per larghissima parte da gente perbene, educata, laboriosa e civile. Intendiamo proseguire con onestà, lealtà e passione il nostro impegno per San Severo e per tutti i cittadini sanseveresi”. Su questo episodio il sindaco Miglio ed i componenti della amministrazione comunale non possono e non intendono rilasciare ulteriori dichiarazioni, oltre quanto riportato nel presente comunicato.



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