Verso il “derby d’Apulia”. La favola di Oronzo Pugliese, il “mago di Turi” che allenò Foggia e Bari e fu bestia nera di Herrera

Una gara storica ricca di rivalità e di ex. Appuntamento domani alle ore 15

Scocca l’ora del “derby d’Apulia” tra Bari e Foggia, previsto domani alle ore 15. Una gara storica ricca di rivalità e di ex. In passato, ci sono stati alcuni calciatori o tecnici che hanno partecipato ad alcuni derby e, mesi dopo, hanno cambiato casacca sposando quella rivale. È il caso di Galano, ad esempio, che con una zampata consentì al Bari al 93’ di battere il Foggia in Serie B facendo esplodere il San Nicola. Nel 2018/2019 arrivò alla corte rossonera come colpaccio di mercato, ma deluse le aspettative e il Foggia in quella stagione fu condannato alla retrocessione e al conseguente fallimento.
Altri sportivi, invece, si resero protagonisti di miracoli sportivi con i satanelli e non lasciarono il segno coi galletti. Su tutti occorre ricordare Oronzo Pugliese. Il tecnico originario di Turi fu l’artefice della scalata del Foggia dalla C1 alla Serie A dal 1961 al 1963, acquistando prestigio come allenatore a livello nazionale. A Foggia molti lo considerano come l’allenatore migliore della storia rossonera, forse dietro solo a Zeman. La sua squadra diede filo da torcere alle corazzate della massima serie e gli annali della storia foggiana conservano un successo in particolare, classificato come una delle più belle imprese pallonare. Il 31 gennaio 1965 lo Zaccheria ospita l’Inter di Mazzola, Suarez e Domenghini, guidati dal “mago” Helenio Herrera. Il campo, però, dà ragione al Foggia: i rossoneri vincono, a sorpresa, 3-2 e Oronzo Pugliese guadagna il soprannome di “mago di Turi”.

Nel 1969-1970 i destini di Bari e Pugliese si incrociano e all’allenatore è affidata la guida tecnica dei galletti. All’esordio i biancorossi vincono contro la Roma e, di conseguenza, Oronzo Pugliese ha nuovamente la meglio su Herrera, allenatore della squadra della capitale. Un inizio di campionato ottimo, ma che non gettò le basi per un futuro roseo. Infatti, il 10 marzo 1970 Pugliese fu esonerato e il Bari a fine stagione fu costretto alla retrocessione.
L’ex tecnico di Foggia e Bari è ricordato, oltre che per i meriti sportivi, per le doti umane: una persona schietta, divertente e che collegava ad ogni situazione un proverbio. La città di Turi ha creato in suo onore il Premio Nazionale per lo Sport “Oronzo Pugliese” e gli è stata dedicata la via che porta al campo sportivo comunale. Inoltre, Lino Banfi nel celebre film “L’allenatore nel pallone” si ispira alle gesta di Oronzo Pugliese.
Domani Bari e Foggia si daranno battaglia sul prato del San Nicola, consapevoli di aver un pezzo di storia comune: Oronzo Pugliese.



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