La droga al “Gatto Rosso” di Peschici, nove arrestati: stupefacenti venduti anche a minorenni. I pusher si mimetizzavano tra i pendolari

Scacco a banda di spacciatori garganici, il blitz di Procura di Foggia e Arma dei Carabinieri. Sotto sequestro 100 grammi di hashish, 500 di marijuana e 260 di coca. Valore attorno ai 35mila euro

Il centro di Peschici faceva gola ai trafficanti di droga. Procura di Foggia e Arma dei Carabinieri hanno smantellato un gruppo di spacciatori attivo sul Gargano. L’operazione “Gatto Rosso”, come il nome dell’ex hotel peschiciano – diventato un rudere – dove i venditori di morte si incontravano, ha portato a ben nove arresti, 7 in carcere e 2 ai domiciliari. Peschici al centro del narcotraffico grazie ad una piazza fortemente frequentata in estate ma anche l’inverno. I nove arrestati erano scaltri, conoscitori del territorio e avevano fatto della vendita di droga il loro sostentamento principale. Tra ottobre 2019 e marzo 2020 sono stati accertati oltre 40 episodi di spaccio. L’indagine è partita dalla perquisizione dell’abitazione di una persona, trovata con un ingente quantitativo di droga. Da lì si è ramificata portando all’individuazione degli altri otto soggetti. Inoltre, nonostante le norme anticovid, gli spacciatori per mimetizzarsi si camuffavano tra i pendolari nei mezzi pubblici anche alla luce dello scarso traffico di auto nella zona.

È emerso che il canale di rifornimento proveniva dalla piazza di San Nicandro Garganico, uno dei paesi storicamente al centro dello smercio di stupefacenti sul promontorio. I nove – tutti con precedenti – non avevano un capo ma spacciavano in concorso tra loro grazie ad un’organizzazione capillare. Gli spacciatori vendevano cocaina, hashish e marijuana, anche durante il lockdown. Durante l’inchiesta, i militari hanno sequestrato 100 grammi di hashish, 500 di marijuana e 260 di cocaina. Valore totale della droga attorno ai 35mila euro. Al telefono usavano un linguaggio in codice, ma non troppo criptico. Parlavano di “Mezzo fumo”. “Un intero”. “Cocaina mezza” ed altri riferimenti sempre piuttosto espliciti allo stupefacente. Tra i clienti degli spacciatori i carabinieri hanno individuato molti turisti stranieri ma anche alcuni minorenni. Al momento non risultano collegamenti dei nove arrestati con la criminalità organizzata locale. Il blitz di oggi è stato messo a segno dai carabinieri del Comando Compagnia Carabinieri di Vico del Gargano, coadiuvati dallo Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia”, dal Nucleo CC Cinofili Modugno e dal 6° Nucleo CC Elicotteri Bari.



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