• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Entra in ospedale in codice rosso per “sindrome neurologica acuta” ma in serata la mandano a casa: dopo mezzora muore

Entra in ospedale in codice rosso per “sindrome neurologica acuta” ma in serata la mandano a casa: dopo mezzora muore

Di Redazione
8 Gennaio 2021
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

La trasportano all’ospedale in codice rosso, per una “sindrome neurologica acuta”, salvo rimandarla a casa in tarda serata, ma mezzora dopo, durante il viaggio di ritorno verso la sua abitazione, la coglie nuovamente un malore e questa volta non le lascia scampo. Riscontrando prontamente l’esposto presentato dai familiari della vittima, assistiti da Studio3A-Valore S.p.A., la Procura di Foggia, per il tramite del Pubblico Ministero, Giulia Falchi, ha aperto un procedimento penale per l’ipotesi di reato di omicidio colposo, per ora contro ignoti, per l’improvviso decesso di A. R. D. B., una donna di soli 56 anni, di San Paolo di Civitate, avvenuto lunedì 4 gennaio 2021 dopo essere stata dimessa dall’ospedale “Teresa Masselli Mascia” di San Severo.

Il Sostituto Procuratore ha altresì disposto l’esame autoptico sulla salma incaricando a tal fine quali consulenti tecnici d’ufficio Biagio Solarino, medico legale, e Francesco Bruno, specializzato in Anestesiologia e Rianimazione: l’incarico è stato conferito stamani, venerdì 8 gennaio 2021. Alle operazioni peritali, effettuate a seguire e ultimate nella tarda mattinata, ha partecipato anche Natascha Pascale, medico legale di parte messo a disposizione da Studio 3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini a cui il marito e le figlie della vittima si sono affidate per fare piena luce sui fatti, attraverso il responsabile per la Puglia, Sabino De Benedictis.

La tragedia, come detto, si consuma il 4 gennaio. La donna poco dopo mezzogiorno, mentre si trova a casa, accusa un improvviso malore: perdita di sensi, vomito, difficoltà a parlare. Il marito allerta subito il 118 e la paziente viene trasportata in ambulanza al “Masselli”, dove accede alle 13.35 in codice rosso con diagnosi “sindrome neurologica acuta” e in stato “soporoso”. La cinquantaseienne, dopo un primo “screening” al Pronto Soccorso, viene sottoposta a una serie di visite ed esami in altri reparti: Anestesia e Rianimazione, presso la Neurologia degli ospedali riuniti di Foggia, nella Patologia Clinica di nuovo al Masselli.

Alle 19.25 da San Severo contattano la Neurologia di Foggia e di San Giovanni Rotondo, evidentemente per ricoverare A. R. D. B., ma non c’è disponibilità di posti letto: la paziente intanto viene descritta come “vigile ma agitata”. Così, alle 22.24, la dimettono con affidamento al medico curante e con codice di dimissione “verde”, ossia “urgenza minore”, prescrivendole solo di continuare la sua terapia farmacologica per le patologie (non fisiche) di cui soffriva. Le due figlie dunque la riaccompagnano a casa ma la loro auto fa appena a tempo a giungere nel centro di San Paolo di Civitate che la mamma viene colpita da un altro malore e i soccorsi sono vani: alle 22.58 ne viene certificato il decesso.

Sconvolti dal dolore, non riuscendo a capacitarsi dell’accaduto e, soprattutto, non comprendendo le ragioni di quelle dimissioni dall’ospedale rilevatesi, con il senno di poi, quanto meno affrettate, i congiunti della vittima hanno deciso di andare fino in fondo per capire cosa sia successo e, soprattutto, se la loro cara si sarebbe potuta salvare con una diversa gestione del suo caso da parte dei sanitari che l’avevano avuta in cura fino a pochi minuti prima. Il marito e le figlie si sono dunque affidate a Studio3A ed è stato presentato un esposto chiedendo all’autorità giudiziaria di effettuare i dovuti accertamenti per verificare eventuali profili di responsabilità nel decesso in capo ai medici. Si è così arrivati all’apertura di un fascicolo e al conferimento della perizia medico legale, le cui conclusioni, attese tra 60 giorni, saranno ovviamente fondamentali per fornire le prime risposte.

Tags: Ospedale Masselli MasciaProcura di FoggiaSan Severo
Articolo precedente

L’emergenza Covid continua a piegare la Puglia, 1.349 nuovi positivi. I decessi sono 27 (11 nel Foggiano) nel bollettino dell’8 gennaio

Articolo successivo

Covid, nuova ordinanza di Speranza: 5 regioni in arancione (Puglia in zona gialla). La decisione dopo le indicazioni della Cabina di Regia

Articoli correlati

Screenshot

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Alfredo Traiano

Alfredo Traiano dopo la condanna del gioielliere Roggero: “Chi ha paura non ragiona come un giudice”

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024