Collina esalta il Foggia di Zeman, “attaccavano come missili. Era una squadra difficile da arbitrare”

Il Foggia di Zeman è negli annali del calcio pugliese ed italiano. La squadra rossonera guidata dal boemo è entrata nella storia per i risultati conseguiti e, soprattutto, per il calcio spumeggiante ed innovativo che esprimeva. Tutte le partite disputate dai satanelli erano contraddistinte da ritmi incessanti e continui capovolgimenti di fronte che stremavano gli avversari, ma anche i direttori di gara.

Pierluigi Collina -eletto migliore arbitro della storia del calcio da France Football poche settimane fa, ndr- ha ricordato tutto ciò in un’intervista al Corriere della Sera: “Arbitrare il Foggia di Zeman era difficile, con il portiere Mancini che calciava lungo per Signori, Rambaudi e Baiano: i tre partivano come missili ed era complicato seguire lo sviluppo dell’azione”. Un riconoscimento importante da parte dell’attuale presidente della Commissione arbitri della Fifa che si era già reso protagonista in passato per un episodio legato al Foggia: l’8 giugno 1997 nel derby contro il Bari, il fischietto bolognese al 5′ della ripresa invertì il campo dopo un fitto lancio di oggetti da parte dei tifosi rossoneri all’indirizzo del portiere del Bari Alberto Fontana.



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