Marchionni ha ingranato la marcia, i numeri premiano il Foggia. E quanti gol negli ultimi minuti: i rossoneri non mollano mai

Se ad inizio campionato avessimo chiesto ad alcuni tifosi rossoneri una previsione sul piazzamento in classifica del Foggia dopo quindici giornate, probabilmente nessuno avrebbe immaginato di vedere i pugliesi al quinto posto con 24 punti totalizzati. Molti avrebbero semplicemente aspirato ad una salvezza tranquilla che, dopo un calciomercato caratterizzato da nessun “nome blasonato” in entrata e l’affidamento della panchina ad un allenatore alle prime armi, sembrava perfino un obbiettivo non facilmente raggiungibile. Ad oggi, invece, parlare di semplice mantenimento della categoria può addirittura sembrare riduttivo. La stagione del Foggia ha fin qui avuto un doppio risvolto. La prima parte di campionato è stata fortemente negativa per i diavoli del Sud: dopo la vittoria con il Potenza, la squadra di Marchionni ha raccolto 0 punti in 4 giornate, per via delle quattro sconfitte consecutive rimediate con Bisceglie, Catanzaro, Avellino e Ternana ed ha ricevuto ben 24 cartellini (media di 4,8 a partita).

La settimana seguente il Foggia ha ospitato il Bari allo Zaccheria e il derby si è concluso con la vittoria dei padroni di casa, al termine di una prestazione sorprendente dei satanelli. Questo match ha segnato il passaggio dalla tranche di campionato suddetta ad una seconda parte più che positiva per Salvi&Co. Dati alla mano, infatti, se considerassimo solo le ultime dieci giornate del girone C di Lega Pro, il Foggia sarebbe secondo in classifica con 21 punti, alle spalle della Ternana con 30 punti. Un altro aspetto rilevante è il sostanziale equilibrio vigente tra le gare in casa e quelle in trasferta che la formazione di Marchionni ha dimostrato fino ad oggi, causato forse dall’assenza di pubblico in tutti gli stadi: dei 24 punti che figurano in classifica 11 sono stati ottenuti allo Zaccheria e 13 in trasferta. Inoltre, sono 9 i gol realizzati e 9 quelli subiti fuori dalle mura amiche, 10 le reti siglate e 8 quelle concesse allo Zaccheria. Per quanto riguarda le marcature, Curcio è il capocannoniere rossonero con 8 sigilli che gli valgono anche il terzo posto nella classifica realizzatori del girone C, a solo due lunghezze da Cianci in vetta. Ma, il dato interessante da analizzare è l’apporto dei centrocampisti in fase offensiva: dei 19 gol effettuati, 4 portano la firma di Rocca, 2 sono stati siglati da Vitale ed 1 da Garofalo, match-winner dell’ultima gara contro il Monopoli. 7 gol nati dagli inserimenti dei centrocampisti che in termini percentuali rappresentano il 36,84% delle reti totali dei pugliesi.

Infine, dalle statistiche si legge che 6 reti sono state registrate nei minuti finali delle due frazioni di gara: 4 tra il 41’ e il 45’ e 2 tra l’86’ e il 90’. Questo elemento dimostra come la squadra di Marchionni non si dia mai per vinta e cerchi di colpire fino ai minuti finali di entrambi i tempi regolamentari, motivo per il quale giorni fa la Curva Sud ha accolto il pullman rossonero al rientro da Monopoli definendosi orgogliosa dell’atteggiamento non arrendevole dei rossoneri.



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