Rinuncia a 1.200 al mese per supportare reparto Oncologia di Lucera, la scelta di Tutolo: “Doteremo ospedale di data manager”

Il consigliere regionale Antonio Tutolo, presidente di commissione, ha deciso di rinunciare al compenso di euro 1.200 al mese per devolverlo al reparto oncologia dell’ospedale “Lastaria” di Lucera.
“Ho deciso di rinunciare a quel compenso maggiore perché ho deciso di spenderli per dotare il reparto di oncologia del Lastaria di Lucera di una figura professionale importante – ha detto l’ex sindaco -. Il dott. Di Bisceglie ritiene questa figura essenziale per dare un miglior servizio ai pazienti oncologici e io mi sono offerto di garantirne la presenza visto che non fa parte delle figure previste nell’organico dei nostri ospedali
Questa figura è il data manager e si occupa di: valutare, di concerto con il personale medico, la fattibilità di uno studio; organizzare le procedure per l’avvio di uno studio, per l’attivazione del suo protocollo e per la ripartizione di responsabilità e compiti operativi; organizzare le procedure per il controllo di qualità, per la raccolta dei dati e la compilazione delle CRF; predisporre la documentazione necessaria all’approvazione da parte del Comitato Etico locale della sperimentazione clinica a cui l’Unità Operativa vuole partecipare; organizzare le visite in cui avviene la sperimentazione ed occuparsi delle autorizzazione per l’inserimento
dei pazienti che ne fanno richiesta; coadiuvare il personale medico ad ottemperare tutte le richieste studio-specifiche raccolte nei protocolli
di sperimentazione; garantire l’ordine del farmaco sperimentale e, se preparato all’interno dell’Unità Operativa, tenerne la
contabilità; raccogliere i dati, in lingua italiana o inglese, riguardanti i pazienti oggetto di sperimentazione nelle varie
fasi di terapia e follow-up, trascriverli e trasmetterli regolarmente ai soggetti competenti; rispondere alle discrepanze emerse durante la raccolta dei dati;promotore della ricerca o ai laboratori centralizzati il materiale e i referti anonimi dei pazienti;  organizzare e partecipare alle visite di controllo eseguite dal promotore all’interno dell’Unità Operativa; organizzare e partecipare ad eventuali audit di qualità sulle sperimentazioni cliniche proposti dai vari esecutori sia interni che esterni; assicurarsi della raccolta e dell’invio al promotore di campioni biologici per studi ancillari approfonditi per lo studio di eventuali fattori prognostici e predittivi che influenzano il decorso clinico della malattia; svolgere mansioni di tipo segretariale come l’aggiornamento dei database e la gestione della segreteria dei corsi di formazione interni;  archiviare la documentazione dello studio e riconsegnare il farmaco inutilizzato.
Vi informo inoltre – conclude – che mi farò promotore di una Proposta di legge regionale per istituire questa figura professionale in ogni reparto di oncologia di tutta la Regione Puglia.”