Non c’è limite al peggio, distrutto il muro della gentilezza a Foggia. “Vandali e insulsi, non diamogliela vinta!”

Lusi: “Si sta costruendo piano piano uno spirito di comunità che certo non potrà essere scalfito da un piccolo gesto di maleducazione civica”. Lo sdegno del pentastellato Furore

Danneggiato il muro della gentilezza di Foggia. Lo segnala Patrizia Lusi, ideatrice dell’iniziativa. “‘C’è una crepa in ogni cosa ed è da lì che entra la luce’. Pare proprio che la spirale di Gentilezza innescata dalla presenza di un oggetto inanimato abbia offerto l’occasione alla comunità foggiana di esprimersi facendo entrare un raggio di luce da una crepa. Il Muro è un pretesto, un piccolo seme gettato nella terra da cui è nata una pianta rigogliosa di solidarietà e vicinanza. Si sta costruendo piano piano uno spirito di comunità che certo non potrà essere scalfito da un piccolo gesto di maleducazione civica – dice ancora Lusi -. Grazie al fratello o alla sorella che ci hanno offerto questa occasione di riflessione. Lo aggiusteremo o forse no, ma il processo di costruzione di una comunità solidale e fraterna ormai si è avviato e nessuna crepa potrà fermarlo”.
Sull’episodio è intervenuto anche l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle, Mario Furore: “Non c’è limite al peggio. Spaccato a Foggia il muro della gentilezza, la parete in cui a qualsiasi ora del giorno e della notte si possono appendere indumenti invernali ed estivi, scarpe e accessori al fine di donarli. Vandali e insulsi: una volta riparato andiamo a donare ancora di più, non diamogliela vinta!”, conclude.





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