“Alto Impatto” a Cerignola, raffica di perquisizioni. Sotto sequestro anche 100 bancali di bevande alcoliche ed analcoliche

Sono proseguiti in maniera incessante i servizi interforze di controllo straordinario del territorio ad alto impatto dal 16 al 22 novembre scorsi,  ponendo in essere una serie di operazioni preventive e repressive all’interno della città con l’impiego di oltre 200 uomini. L’attività preventiva è consistita, soprattutto, nel presidiare gli obiettivi sensibili maggiormente esposti ai reati predatori, con l’effettuazione di numerosi posti di controllo che hanno consentito di identificare e controllare 641 persone e 416 veicoli, nonché di effettuare 12 perquisizioni sul posto ai sensi dell’articolo 4 L.152/75.

Inoltre, sono state effettuate 10 perquisizioni domiciliari in abitazioni e garage del centro cittadino. È stato tratto in arresto W.A. 33enne, pakistano, incensurato, per detenzione illegale di arma clandestina e relative munizioni; in particolare, trattasi di pistola 9×21 con matricola abrasa e 10 cartucce dello stesso calibro. È stato tratto in arresto D.P.D. 22enne, pregiudicato cerignolano, per detenzione ai fini di spaccio di tre pezzi di sostanza stupefacente del tipo hashish, del peso complessivo lordo di grammi 241,9, e 20 involucri di sostanza stupefacente dello stesso tipo, già confezionata, del peso complessivo di grammi 11,8, oltre a materiale per il confezionamento ed alla somma di 395 euro in banconote di diverso taglio.

A seguito di un controllo, in collaborazione con la Guardia di Finanza, all’interno di un autoparco, veniva denunciato in stato di libertà, per ricettazione, A.D.P. 53enne, pregiudicato di Bisceglie. Nella circostanza, veniva accertato che lo stesso, in qualità di amministratore unico di una società, aveva affittato un box, al cui interno si rinvenivano e sequestravano 100 bancali di bevande alcoliche ed analcoliche, anche di costo elevato, del valore complessivo di circa trecentomila euro, di dubbia provenienza. Nello stesso box, inoltre, si rinvenivano un muletto, due transpallet elettrici ed un carrello elevatore manuale: il muletto risultava rubato a Sona (VR) in data 19 novembre 2017, mentre un transpallet si presentava privo dei dati identificativi, perché dolosamente asportati. Infine, si sequestrava un autocarro IVECO 80, di fatto in uso alla stessa società facente capo al predetto, perché presentava la sequenza alfanumerica del telaio alterata.

Inoltre, nel corso del controllo nello stesso autoparco, lo stesso personale, ha proceduto alla denuncia in stato di libertà di P.C. 38enne cerignolano, incensurato, per sottrazione aggravata all’accertamento o al pagamento dell’accisa sugli oli minerali, per non aver richiesto la preventiva autorizzazione antincendio e per omesso collocamento di segnali di sicurezza; nella circostanza, si procedeva al sequestro di cinquemila litri di gasolio autotrazione. Infine sono stati controllati 2 esercizi pubblici ed elevati otto verbali per violazione delle norme sull’emergenza epidemiologica.



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