Il Foggia (in 10) cade in casa, esordio in panchina amaro per Marchionni. Allo Zaccheria vince il Bisceglia 1-3

Scivolone interno per i satanelli, costretti in inferiorità numerica per quasi tutta la partita. Proteste per l’arbitraggio

Male la prima di mister Marchionni sulla panchina rossonera. Il Foggia cede il passo ad un agguerrito Bisceglie per 1-3. A compromettere il match è stata l’espulsione di Gavazzi al 13’ che regala un rigore finalizzato dell’ex rossonero Cittadino. Nel primo tempo, i satanelli, rimasti in dieci, tengono testa agli ospiti. Nella ripresa sono costretti a soccombere al 72’ con il gol di Rocco e al 95’ con un altro rigore, messo a segno sempre da Cittadino.

Mister Marchionni schiera in campo Fumagalli tra i pali; Gavazzi, Anelli e Germinio in difesa; a centrocampo Vitale, Di Masi (K), Gentile, Raggio Garibaldi e Kalombo; in attacco Curcio e Dell’Agnello. Nei primi tredici minuti di gioco si sblocca il risultato. Al 10’ i padroni di casa vanno in vantaggio con Curcio. Al 13’, con un fallo in area di rigore, Gavazzi rimedia il rosso diretto e il rigore finalizzato dall’ex rossonero Cittadino. Il Foggia resta in dieci, ma tiene testa agli avversari fino al termine della prima frazione di gioco. Le due compagini tornano negli spogliatoi sul parziale di 1-1.

Nella ripresa, la squadra ospite sfrutta la superiorità numerica e al 72’ Rocco firma il gol del vantaggio. I satanelli provano a reagire ma il Bisceglie assedia l’area rossonera soprattutto nei minuti finali. E al 95’, un altro fallo in area causa l’ennesimo rigore, messo a segno ancora da Cittadino che non esulta in quanto ex della partita. Termina 1-3 il recupero della prima giornata del campionato di Serie C.



In questo articolo:


Change privacy settings