“Alto Impatto” a Cerignola, raffica di perquisizioni e controlli. Stupefacenti e mezzi rubati sottratti alla criminalità

Attività interforze nel centro ofantino con l’obiettivo di presidiare gli obiettivi sensibili maggiormente esposti ai reati predatori

Nella settimana dal 5 all’11 ottobre scorso, è proseguita a Cerignola la pressante attività interforze di controllo del territorio “ad alto impatto”. L’attività preventiva è consistita, soprattutto, nel presidiare gli obiettivi sensibili maggiormente esposti ai reati predatori, con l’effettuazione di numerosi posti di controllo che hanno consentito di identificare e controllare 1084 persone e 660 veicoli, nonché di effettuare 12 perquisizioni sul posto ai sensi dell’art.4 L.152/75. Inoltre, sono state effettuate 12 perquisizioni aventi ad oggetto obiettivi diversi. In particolare, sono state effettuate perquisizioni in abitazioni della periferia di Cerignola.

Arrestato S.A.P. classe 1998, cerignolano con piccoli precedenti di polizia, per detenzione ai fini di spaccio di 24 cipolline di cocaina e 7 stecchette di hashish; sequestrato anche numeroso materiale per il confezionamento.

Arrestato anche G.I., minorenne incensurato cerignolano, per detenzione ai fini di spaccio di 84 bustine di hashish e 6 grammi di cocaina; nella circostanza, sequestrato numeroso materiale per il confezionamento e la somma di 1634 euro. Rinvenuta e sequestrata una macchina operatrice del valore di 150.000 euro rubata il 7 ottobre scorso a Mosciano Sant’Angelo (TE).

Sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto P.G. classe ’78 e C.M. classe ’75, entrambi pregiudicati cerignolani, e denunciati in stato di libertà G.W.D. classe ’96 e G.D.S. classe ’77, entrambi incensurati rispettivamente di Cerignola e di Stornara, per ricettazione in concorso tra loro di tre mezzi pesanti risultati rubati. Nella circostanza, sono state sequestrate numerosi parti di veicoli con i segni identificativi abrasi e/o rimossi.

Denunciato in stato di libertà M.D. classe 1982, pregiudicato, per false attestazioni a pubblico ufficiale, simulazione di reato e tentata truffa. Il 38enne ha denunciato il furto della sua autovettura oralmente presso il commissariato di polizia di Barletta e successivamente si è recato a formalizzare la denuncia di furto dagli agenti di Cerignola. Le successive indagini hanno permesso di accertare che l’auto non si era mai allontanata da Cerignola e, pertanto, sentito nuovamente, M.D. ha ammesso di aver organizzato il tutto per truffare l’assicurazione.

Infine, è stata recuperata una Peugeot 3008 rubata poche ore prima a Bari e sono stati controllati 4 circoli e 7 esercizi pubblici.



In questo articolo:


Change privacy settings