Ecco il progetto di allungamento della superstrada veloce del Gargano. M5S : “Opera attesa da 20 anni. I cittadini hanno diritto di viaggiare in sicurezza”

“Si tratta di un progetto per cui sono stati stanziati 20 milioni di euro, inseriti nel piano di investimenti del 2020, quindi senza attendere le risorse del Recovery Fund per una precisa volontà politica”

È stato presentato questa mattina in conferenza stampa a Foggia il progetto di allungamento della superstrada SSV 693 del Gargano, atteso da oltre 20 anni. All’incontro erano presenti la candidata alla presidenza della Regione Puglia del M5S e di Puglia Futura Antonella Laricchia, il sottosegretario ai Trasporti Roberto Traversi, la consigliera regionale Rosa Barone, l’europarlamentare Mario Furore e i parlamentari Carla Giuliano, Marco Pellegrini, Giorgio Lovecchio e in collegamento Marialuisa Faro.

“Il progetto – ha spiegato Traversi – prevede la prosecuzione della strada a scorrimento veloce da Vico del Gargano a Vieste e poi da Vieste a Mattinata, con un’opera che dovrà integrarsi nel contesto, per questo stiamo parlando con il Parco del Gargano. Si tratta di un progetto per cui sono stati stanziati 20 milioni di euro, inseriti nel piano di investimenti del 2020, quindi senza attendere le risorse del Recovery Fund per una precisa volontà politica. Una scelta fatta dopo un confronto con i sindaci del Gargano per capire le loro esigenze. Dagli incontri è emersa la necessità di questa infrastruttura e ci siamo adoperati perché diventasse realtà. L’alta velocità deve essere a portata di qualunque cittadino”.

“Ringrazio tutti i parlamentari del territorio – ha dichiarato Antonella Laricchia – per quello che stanno facendo e per aver voluto fortemente questa infrastruttura fondamentale sia per chi vive sul Gargano e ha il diritto di viaggiare in sicurezza, che per far viaggiare le nostre merci e attirare turisti. Non è possibile che nel 2020 si rischi la vita su quelle strade: la Capitanata va collegata al suo interno. Viviamo in una regione dove il 70% dei pugliesi si sposta in auto, solo l’8% sceglie il treno e questo è inaccettabile: i cittadini hanno diritto ad una mobilità rapida e sostenibile, così come hanno diritto alla connettività. Per questo sono felice di presentare quest’opera: segno di una politica attenta alle esigenze del territorio, che ne capisce i bisogni e di adopera per risolvere problemi rimasti irrisolti per anni. Ora che la progettazione è avviata seguiremo i lavori passo dopo passo, come facciamo sempre, perché non ci piace lasciare le cose a metà”.





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